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sabato, 20 ottobre 2018

A Gaeta parte “Blue Watcher: pescatori e Marevivo insieme per il mare”

 

Firmato il protocollo d’intesa Comune, CCIAA Latina, Marevivo

 

“Blue Watcher: pescatori e Marevivo insieme per il mare”. Firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Gaeta, la Camera di Commercio di Latina e Marevivo, per il corretto smaltimento dei rifiuti marini recuperati dai pescatori. La firma è avvenuta venerdì 6 luglio a bordo della nave “Palinuro” ormeggiata presso la banchina “Caboto”. Particolarmente sensibile alle tematiche relative all’ecosistema marino, con riferimento alla pesca sostenibile, il Comune di Gaeta, in sinergia con la Camera di Commercio e l’Associazione ambientalista Marevivo, intende realizzare un piano di raccolta e di corretto smaltimento della marine litter. Il mondo della pesca viene richiamato al suo ruolo naturale di “sentinella del mare”, attraverso un’azione di sensibilizzazione al fine di contribuire a diffondere una massiccia consapevolezza attorno all’emergenza dell’inquinamento marino. 

“La firma del protocollo d’intesa rafforza la nostra politica di tutela ambientale e dell’ecosistema marino” dichiara il Sindaco Cosmo Mitrano. “In questi anni, abbiamo adottato tutte quelle misure per salvaguardare la risorsa mare e recentemente il Comune di Gaeta ha ottenuto dalla Provincia di Latina, in comodato d’uso, tre imbarcazioni per intensificare i controlli e salvaguardare le coste del Golfo di Gaeta”.  

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“Esprimo vivo apprezzamento – dichiara Mauro Zappia commissario straordinario della Camera di Commercio di Latina – per il progetto Blue Watcher al quale l’Ente camerale ha aderito con convinzione ed entusiasmo poiché rientra a pieno titolo nella cornice più ampia delle azioni a supporto dell’Economia del Mare e delle imprese che ne sono espressione, per le quali  la Camera di commercio, anche attraverso la propria Azienda Speciale, è impegnata da anni in prima linea”. 

L’obiettivo é realizzare un piano di raccolta e di corretto smaltimento della marine litter che viene incidentalmente recuperata durante le attività di pesca e fare in modo che i pescatori diventino delle vere e proprie “sentinelle del mare”. Il protocollo prevede anche attività di sensibilizzazione sui principali temi della marine litter, spazzatura marina, al fine di contribuire a diffondere consapevolezza sull’emergenza dell’inquinamento marino. 

“Questo progetto é un ulteriore passo – dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – per risolvere il problema della plastica che finisce nella rete dei pescatori sul quale anche il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, si è già espresso sostenendo che intende lavorare affinché i pescatori che trovano i rifiuti di plastica in mare possano portarli a terra, cosa che attualmente non è possibile per impedimenti burocratico amministrativi. La nostra associazione è fortemente impegnata a trovare soluzioni adeguate sulla marine litter, la spazzatura marina, che gravemente incide sulla salute dell’ecosistema marino. Ci auguriamo con questo progetto di raccogliere anche dati per poi avviare eventuali iniziative sul riciclo”.