C’è nel mare una forza motrice che viene e va, procede per onde e risacca e poi ritorna a largo o sulla riva… E così sono le storie che pur andando oltre l’orizzonte a volte ritornano grazie alla penna di uno scrittore.

Dal 6 agosto al 5 settembre, nella suggestiva cornice di alcuni luoghi storici e di prestigio della Città di Gaeta: Bastione la Favorita, Piazza Papa Gelasio II, la Chiesa di San Giovanni della Porta, Hotel Villa Irlanda si svolgerà la prima edizione di “Un mare… di Storie”.

La rassegna letteraria è stata promossa e patrocinata dal Comune di Gaeta con autori, artisti, Associazioni culturali la “Cittadella A.T.S.”, le Case Editrici “Ali Ribelli Edizioni” e “Passerino Editore”; tutte operanti sul nostro territorio. Curata da Carla Casale, Delegata alle Pari Opportunità del Comune di Gaeta, la rassegna intende offrire al pubblico la possibilità di conoscere storie legate alla tradizione culturale della nostra città.

La narrazione diventa impegno sociale come propulsore di cultura condivisa e con l’intento eccezionale di trasmettere un patrimonio comune. Per questa motivazione la rassegna si caratterizza in una serie di appuntamenti con il pubblico, a fruizione gratuita e nel rispetto delle normative anti-Covid.

«Con un evento che prevede 12 appuntamenti,10 presentazioni di libri, un concerto ed un aperitivo culturale, l’Amministrazione Comunale – afferma il Sindaco Cosmo Mitrano – propone una ricca ed intensa rassegna letteraria per dare spazio agli autori locali e non solo. Per la stagione estiva abbiamo puntato su una serie di serate realizzate in location di alto interesse culturale della nostra magnifica città, al fine di promuovere e valorizzare il nostro patrimonio storico, archeologico e culturale»

«Questi incontri,che non si esauriscono in una serata – spiega l’Assessore Lucia Maltempo – tracciano un sentiero, un’occasione di conoscenza, di socialità e di riflessione comune che delinea un percorso guidato da suggestioni tematiche».

«Abbiamo accolto – conclude Carla Casale – tutte le richieste culturali che ci sono giunte, creando così un calendario ricco di appuntamenti. Il nostro intento, seppure in un periodo di attenzione alle norme regionali e nazionali di distanziamento, è di riaccendere un vivace interesse culturale nella nostra città».