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lunedì, 17 dicembre 2018

Al Riciniello, il cuore non basta. Dodicesima sconfitta consecutiva per la Pol.Gaeta

 

 

di Gabriella Gelso

Al Riciniello, il cuore non basta, la Polisportiva Gaeta, si arrende al MSG Campano. La prima frazione di gioco è avara di emozioni, con i padroni di casa che chiudono tutti gli spazi, limitando la manovra offensiva degli ospiti. Da segnalare al 10’ lo spunto personale di Carpisassi che penetra in area e con un cross rasoterra, trova Colley sulla linea di porta, pronto per insaccare, ma la retroguardia avversaria si oppone.
Alla mezz’ora il Gaeta, ritorna pericoloso, con un’intuizione di Carpisassi, che ruba la sfera a Iannucci e la mette in rete, ma il direttore di gara ferma tutto per fallo sull’estremo difensore.
Nei secondi 45’ escono fuori gli ospiti, che già al 3’ provano a far paura: Fiorini entra in area e con un passaggio all’indietro invita Reali al tiro, che termina di poco al lato. All’8’, i biancorossi beneficiano di un calcio piazzato, va Scanicchio, ma conclude di poco alto. Proprio quando la formazione di mister Melchionna inizia a sentire la fatica i Monticiani passano in vantaggio: al 29’ Saccoccia, Reali e Maccoccia, si esibiscono in un’azione tutta di prima portandosi la palla da sinistra a destra in area, dove l’ultimo realizza l’1 – 0.
Il raddoppio non tarda ad arrivare, infatti al 40’, quando Sciullo intercetta palla a metà campo, appoggia su Macciocca, che vede Fiorini scattare in avanti e lo serve, mandandolo in rete con un pallonetto sul quale Trezza non può niente.
Allo scadere del match arriva anche la terza marcatura, ad opera di Veloccia con un tentativo da fuori area.
Al triplice fischio è la formazione di Mister Promutico a festeggiare, mentre la formazione di casa incassa la dodicesima sconfitta di fila, ma esce dal campo sicuramente a testa alta, lo stesso mister Melchionna, nonostante il risultato, afferma: “Stiamo facendo un percorso di crescita con questi ragazzi, che anche oggi hanno dimostrato per 75’ di giocarsela alla pari con una squadra che adesso forse è quarta o terza in classifica. Il lavoro che abbiamo intrapreso a gennaio ci sta dando davvero dei frutti importanti, è ovvio che c’è il rammarico, perché nonostante te la sei giocata alla pari non riesci a prendere il punto o i tre punti che questi ragazzi meritano. Anche oggi è normale che negli ultimi 20’/25’ siano crollati, perché il ritmo di questo campionato ancora non ce l’hanno, fino a ieri facevano la Juniores provinciale. Quindi dobbiamo solo avere pazienza e farli crescere.