Sono 195 le località rivierasche e 75 gli approdi turistici che quest’anno potranno fregiarsi della Bandiera Blu, 12 in più rispetto ai 183 dello scorso anno: 12 sono i nuovi ingressi, nessuna uscita. 

195 Comuni italiani, per complessive 407 spiagge, corrispondono a circa al 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Le Bandiere Blu 2020 sono state assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici e annunciate questa mattina in conferenza telematica con i sindaci vincitori.

Premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

I 32 criteri del Programma vengono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente.

Anche quest’anno è stato dato grande rilievo alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle Amministrazioni al fine di preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile. In tale ottica, alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni. Non bisogna inoltre dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.

Ricordiamo quali sono i criteri, imperativi e guida, per l’assegnazione della Bandiera Blu:

· assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione (solo quelle classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni);

· regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva

Tali criteri sono imperativi e solo se rispettati si può accedere alle successive valutazioni;

· efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale;

· raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi;

· vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi;

· spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche);

· ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e residenti;

· diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione;

· strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata;

· certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale;

· presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

I 75 approdi premiati dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale.

Il Lazio conferma le 9 bandiere: Trevignano Romano ed Anzio, in provincia di Roma, e, per la provincia di Latina, Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sperlonga, Gaeta e Ventotene.

Ecco le spiagge pontine elette: 

Latina – Latina Mare
Sabaudia – Lungomare
San Felice Circeo – Litorale
Terracina – Levante, Ponente
Sperlonga – Ponente, Lago Lungo, Levante, Bazzano
Gaeta – Arenauta, Ariana, Sant’Agostino, Serapo
Ventotene – Cala Nave

Nel Lazio l’unico approdo premiato è la Base Nautica Flavio Gioia di Gaeta, per il 27esimo anno.

 

 

 

CARTINA APPRODI 2020

CARTINA COMUNI 2020

Elenco Spiagge totali 2020