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venerdì, 16 novembre 2018

Beccato con contrassegno per invalidi contraffatto: denunciato 33enne

 

Sosta con contrassegno invalidi contraffatto, un segno di malcostume

 

E’ stato deferito alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino l’uomo di 33 anni, residente in comune del frusinate, che giovedì scorso sostava in area vietata del comune di Itri esponendo un contrassegno per invalidi integralmente contraffatto.

Nel pomeriggio del 9 agosto, durante il servizio di controllo dei veicoli in sosta, la pattuglia della Polizia Locale di Itri accertava che una Volkswagen Tiguan, parcheggiata in una zona sottoposta a divieto di sosta con rimozione forzata esibiva un contrassegno invalidi apparentemente valido.

Durante il controllo emergevano dubbi sulla genuinità del contrassegno e pertanto al fine di verificare se il documento fosse contraffatto o meno, le operatrici della Polizia Locale effettuavano diversi passaggi finalizzati ad individuare il conducente che poco dopo giungeva.

Solo dopo essersi fatte consegnare il documento esposto si palesava che lo stesso era la riproduzione di un contrassegno invalidi.

Grazie all’esposizione del documento falso, il conducente ha evitato la rimozione del veicolo, che doveva essere effettuata nel luogo ove egli ha impropriamente sostato.

Il documento è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato per il reato di uso di atto falso oltre alla sanzione amministrativa per divieto di sosta.

La Polizia Locale di Itri sta ponendo particolare attenzione verso i cittadini che circolano in spregio alle norme della circolazione stradale; soprattutto nel periodo estivo di aumento del traffico veicolare.

L’abuso del titolo di sosta per i disabili è purtroppo un malcostume che le forze di polizia tentano di combattere quotidianamente.

Ci troviamo spesso – afferma il comandante De Michelis – davanti a soggetti che minimizzano il proprio comportamento ritenendolo normalità. Costoro non pensano al danno arrecato a chi effettivamente di quel contrassegno ne ha bisogno. Da parte nostra è massima l’attenzione verso le fasce deboli ed allo stesso modo siamo pronti ad agire secondo le normative vigenti per sanzionare chi, facendosi scudo delle problematiche altri nè abusa.

Il rischio per chi usa o falsifica un contrassegno è alto; si rischia una denuncia penale per il reato di contraffazione ed uso di atto falso. Altrettanto gravi sono le contravvenzioni per chi fa uso improprio di un contrassegno legittimamente emesso.

L’appello della Polizia Locale agli automobilisti è di rispetto per le norme e per gli altri utenti della strada nel fine ultimo della sicurezza di tutti.