Nella giornata odierna, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli del territorio, i poliziotti della Questura di Latina hanno effettuato una incisiva attività di prevenzione e repressione dei reati, setacciando tutti i quartieri del capoluogo.

Sono stati impiegati equipaggi della Squadra Volante, della Sezione Antirapina della Squadra Mobile e pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine.

In particolare sono state sorvegliate le aree maggiormente a rischio del capoluogo e la sinergica attività ha consentito di trarre in arresto tre persone, responsabili di distinte condotte criminali.

Nel corso di un controllo a cura degli investigatori della Squadra Mobile, è emerso che D.P.D. (classe 1980), era gravato da un provvedimento del Tribunale di Roma dovendo espiare una pena detentiva di anni 3 e mesi 2 di reclusione, oltre al pagamento di una multa di Euro 1.450,00, poiché responsabile di truffa con danno patrimoniale di rilevante entità ed usurpazione di titoli.

Una volta ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina.

Ancora, gli agenti della Squadra Volante hanno notato una nota pregiudicata, R.A. di anni 28, la quale, sebbene sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, stava beatamente percorrendo Via Torrenuova in sella ad una bicicletta. La stessa è stata quindi immediatamente arrestata e condotta nuovamente presso il proprio domicilio, in attesa di udienza fissata innanzi al Tribunale di Latina per la giornata di sabato 13 giugno 2020.

Ulteriormente, gli uomini della Squadra Mobile hanno rintracciato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari M. M. (classe 1976) il quale, già colpito dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, si è reso responsabile di ripetute violazioni a tale provvedimento, prontamente segnalate all’Autorità Giudiziaria che, accogliendo la richiesta di una misura maggiormente restrittiva, ha disposto nei suoi confronti l’aggravamento degli arresti domiciliari.