I mesi passati in quarantena, reclusi in casa, hanno fatto schizzare alle stelle i numeri relativi all’online, specialmente se si prendono in considerazione due settori come gli acquisti digitali e il gaming.

Eppure quel che luccica non è detto che sia oro, dato che vale come sempre la solita equazione: sale il numero di utenti online, sale di conseguenza il numero di malintenzionati che cercano di approfittarsene. E anche se il lockdown è finito, e ora le persone acquistano di meno su Internet rispetto ad aprile e a maggio, è comunque importante farsi trovare preparati, quando si tornerà sul web per comprare questo o quello. Ecco alcuni dati sulle truffe informatiche e i consigli più utili per mettersi al riparo.

Truffe online e quarantena: i numeri sono allarmanti

La Polizia Postale non aveva mai registrato un numero di truffe telematiche così alto, e la causa è piuttosto ovvia: con i negozi chiusi e molte attività momentaneamente sospese, gli italiani sono stati costretti a ricorrere a Internet praticamente per qualsiasi acquisto.

Eppure il problema non sono stati soltanto i “soliti” e-commerce truffa, ma anche i falsi enti che hanno raccolto donazioni online per i vari ospedali e le iniziative benefiche. Una delle più importanti ha riguardato una presunta raccolta fondi per l’Ospedale San Camillo di Roma, con i malfattori che avevano addirittura clonato un sito di crowdfunding piuttosto famoso, sconfinando dunque anche nel phishing.

In realtà il problema esisteva già prima del virus, dato che la Polizia Postale aveva segnalato addirittura 200 mila casi di truffe online lo scorso anno, con oltre 3.700 persone indagate. E sono stati oltre 3 mila i siti web vittime di oscuramento da parte delle forze dell’ordine.

I suggerimenti per difendersi dalle truffe telematiche

Dagli acquisti al gioco, occhio ai truffatori. È una regola da tenere sempre a mente, quando viene richiesta una transazione online di denaro, e che riguarda qualsiasi piattaforma.

Anche quelle che trattano il tema del gioco d’azzardo sono da osservare con attenzione: gli amanti del poker online possono trovare molte informazioni su LeoVegas per esempio, così da capire l’importanza di scegliere una delle piattaforme sicure al 100% che possiedono la certificazione rilasciata dall’agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM).

Per il resto, gli esperti suggeriscono di acquistare un buon software antivirus e di tenerlo aggiornato, di navigare con un browser sicuro e di fare molta attenzione alle truffe del phishing, che avvengono di frequente via mail (soprattutto da sedicenti account bancari).

Dato che in questo periodo alcune nicchie online sono esplose più di altre, meglio fare attenzione non solo alle presunte raccolte fondi, ma anche alle truffe sui siti di dating online. Infine, è sempre il caso di controllare che il sito oggetto di transazione sia dotato di protocollo SSL e di certificazione HTTPS.