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venerdì, 24 maggio 2019

Elezioni europee 2019: a Formia la sede di Fratelli d’Italia

 

Onorevole Roberta Angelilli: “Sondaggi in crescita”

 

Inaugurata a Formia la sede dei Fratelli d’Italia, in vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio. Presenti l’Onorevole Roberta Angelilli, vice presidente del Parlamento Europeo, il consigliere provinciale Pasquale Cardillo Cupo,  il vice coordinatore regionale Enrico Tiero ed il rappresentante locale Gianni Carpinelli.

La sede del comitato elettorale di Fratelli d’Italia per il rinnovo del consiglio europeo -in Via Vitruvio, 20- sarà un forte punto di riferimento per il territorio“. Così Cardillo Cupo che continua: “Abbiamo la possibilità di attingere anche e soprattutto all’Europa per rilanciare il territorio e speriamo di avere un interlocutore diretto quale Roberta Angelilli, legata fortemente alla nostra zona“.

L’Onorevole Angelilli, infatti, è stata volontaria dell’associazione ambientalista “Fare Verde” e dal 1985 al 1992 responsabile per il Lazio.

Per il vice coordinatore regionale Enrico Tiero “è vincente la politica scelta, ossia quella di valorizzare al massimo il sud pontino con persone piene di carisma quali Cardillo Cupo, che in Provincia è in grado di tenere alta l’attenzione, e Roberta Angelilli, con una forte esperienza alle spalle in Ue e una carica di vice presidente del Parlamento Europeo che le permetterà di partire con una marci in più in Europa“.

Fratelli d’Italia è il partito che nei sondaggi cresce di più: siamo passati da quasi il 4% a oltre il 6 in soli due mesi“.

Così la candidata alla prossime europee Roberta Angelilli. “Abbiamo progetti chiari e voglia di cambiare e un grande bisogno di fondi europei. I fondi ci sono ma è difficile recuperarli per la troppa burocrazia, la scarsa informazione e formazione di pubbliche amministrazioni e imprenditori e poca assistenza tecnica. L’obiettivo della delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo -e della nuova sede a Formia- è quella di accorciare le distanze. La nuova programmazione comunitaria è pari a mille miliardi di euro e l’Italia deve fare la sua parte. I giochi non sono fatti, quindi andiamo a prenderci le risorse“.