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lunedì, 16 luglio 2018

Formia, moto non si ferma a posto di controllo e fugge tra la folla: arrestato

 

 

Nella giornata di ieri , gli uomini del Commissariato di Formia hanno  proceduto all’arresto di un cittadino originario di Napoli, residente a Gaeta (LT) identificato per D.L. M. classe 1971,  responsabile di “resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale”

Verso le ore 10 di ieri, durante il regolare svolgimento di un posto di controllo  all’altezza del Lungomare di Formia, la pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Lazio in ausilio al personale di volante sul territorio, intimava l’ALT Polizia ad una moto che procedeva a velocità sostenuta sul lungomare, ma il  conducente anziché rallentare e fermarsi, accelerava bruscamente cambiando direzione, immettendosi nell’area parcheggio e adibita a mercato, schivando pericolosamente i cittadini appiedati e cercando di eludere il controllo degli operanti. Immediatamente gli Agenti si ponevano all’inseguimento del veicolo e dopo un breve inseguimento il predetto veniva bloccato in una via adiacente il corso principale di Formia.

Nel fuggire, il conducente del mezzo, nonostante l’ora ed il luogo affollato, senza rallentare la marcia, saliva sul marciapiedi mettendo a repentaglio la pubblica incolumità.

Una volta fermato, stretto tra l’auto di servizio ed un muro, non pago di quanto compiuto, nel tentativo ulteriore di opporsi al controllo di polizia colpiva uno degli  Agenti con una testata all’addome.

Una volta bloccato l’uomo veniva portato in ufficio per gli adempimenti di rito ed anche in tale frangente il predetto continuava ad inveire e minacciare gli Agenti, millantando conoscenze importanti.

Una volta in ufficio dagli accertamenti svolti in banca dati il mezzo condotto dal prevenuto è risultato privo della copertura assicurativa nonché della prevista revisione, pertanto sanzionato anche al codice della strada per quanto previsto.

Per i fatti di cui sopra l’uomo veniva tratto in arresto per il reato sopra menzionato. Il P.M. di turno concordando con gli operanti, disponeva che il predetto fosse posto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione  del rito direttissimo previsto per la mattina odierna presso il Tribunale di Cassino .