Possiamo oggi affermare , senza tema di smentita, che è certificata dai fatti la nostra estraneità all’attuale crisi del governo cittadino. Questo nessuno lo ammetterà, fuori e dentro l’Amministrazione, per convenienze diverse, ma volere attribuire la causa della crisi ai tagli alla cultura non regge oggi come non reggeva prima!

Le difficoltà venivano da lontano e gli episodi che le hanno determinati sono noti. All’indomani dell’azzeramento della Giunta abbiamo sgombrato il campo da equivoci che molti, non esclusa certa stampa e taluni blogger che ne fanno facile ironia, usano per accreditarsi all’opinione pubblica.

Abbiamo chiesto, noi non altri, un ridimensionamento in giunta , qualora ne facessimo parte. 

Non più il ruolo di vicesindaco non più una delega alla cultura: dopo lo strappo in consiglio comunale , per noi, non esistono più le condizioni!

Discutere dei contenuti, lavorare soprattutto su alcuni punti programmatici, facendo chiarezza su questi e uscendo dagli spot elettorali e dal “tirare a campare” : questa è stata la richiesta del tutto naturale e legittima che si accompagna, occorre ribadirlo, ad un diverso ruolo in Giunta.
Ebbene, sono trascorse quasi due settimane dalla consultazione che ci ha visto coinvolti e “autoridotti” e la Giunta è ancora azzerata e la discussione collegiale da noi richiesta non sembra essere ancora in agenda.

E’ ormai ufficiale che il problema non siamo noi di SEL ma altri.

Non ci si addebiti alcunché per i ritardi nella soluzione della crisi, perché non è più tempo di attribuire le proprie responsabilità ad altri. I nostri cittadini sono meno sprovveduti di quanto spesso noi pensiamo.