La giunta ha approvato tre atti d’indirizzo per arricchire l’offerta didattica ed educativa degli istituti scolastici di competenza comunale.

wpid-comune-formia-696x462.jpg“La prima delibera – sostiene l’Assessora alla Pubblica Istruzione Maria Rita Manzo – dispone l’istituzione nell’anno scolastico 2017-2018 di due sezioni di scuola dell’infanzia nel quartiere di San Pietro da allocare nel plesso della scuola ‘G. Rodari’ di San Giulio. Il provvedimento ci è stato richiesto dall’Istituto Comprensivo ‘Pasquale Mattej’. Con lo sviluppo demografico che ha contraddistinto il quartiere nel corso degli ultimi anni si è infatti determinato un forte squilibro tra la domanda e l’offerta di posti disponibili per la scuola dell’infanzia. L’istituzione di due nuove sezioni contribuirà a ridurre se non ad eliminare questo gap, venendo incontro alle esigenze delle famiglie”.

“La seconda delibera – spiega l’Assessora Manzo – approva la realizzazione di un progetto di ‘Educazione alla pace’ diretto alle classi terze delle scuole medie cittadine. Il percorso prevede incontri-dibattito e gruppo di lavoro ove sperimentare forme di reciproco aiuto e prendere coscienza della differenza tra ‘solidarietà attiva’ e ‘cedimento passivo’ alla pressione del gruppo, tra il chiedere giustizia e il farsi giustizia da sé. Il progetto educativo intende insegnare ai ragazzi l’importanza del dialogo come strada prioritaria da percorrere quando ci si trova a risolvere un conflitto. Le attività si terranno nei mesi di marzo ed aprile 2017 e coinvolgeranno circa 100 ragazzi”.

“L’ultima delibera – conclude l’Assessora – finanzia il progetto ‘La musica e il gioco – il gioco e la musica’ che per l’anno scolastico in corso prevede la realizzazione di laboratori musicali destinati ai bambini delle scuole primarie di Formia. La conoscenza del linguaggio musicale contribuisce alla formazione educativa degli alunni rafforzando le funzioni di apprendimento e migliorando le loro capacità di interazione con il mondo. Il progetto musicale e quello di educazione alla pace ripropongono attività già sperimentate con successo nel precedente anno scolastico. L’obiettivo è di consentire l’accesso gratuito a discipline importanti come l’arte e la musica e, in genere, di contribuire all’arricchimento dell’offerta formativa ed educativa delle scuole di competenza comunale. In entrambi i casi – conclude -, le attività saranno assegnate con procedure di evidenza pubblica”.