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sabato, 18 agosto 2018

Furto in una casa per anziani a Itri. La Polizia di Gaeta denuncia due pregiudicati per ricettazione

 

 

La Questura di Latina continua l’incessante attività volta a contrastare e reprimere i reati predatori nelle città del Golfo.

In particolare gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Gaeta, a seguito di attività investigative, riuscivano ad individuare e deferire all’autorità giudiziaria due pregiudicati del posto.

Costoro si erano organizzati al fine di ricettare in città, oggetti proventi di furto.

Nello specifico, nei primi giorni di gennaio, veniva perpetrato un furto di consistente valore in una casa per anziani di Itri. All’interno di detta struttura, completamente arredata ma ancora non funzionante, venivano asportati 10 televisori di ultima generazione, un notebook ed altri oggetti di arredo: per un valore di circa 4000 euro.

Le serrate ricerche, hanno consentito di recuperare in data 27.02.2018, nell’abitazione di un noto pregiudicato gaetano, parte di detta refurtiva.

Nella circostanza il medesimo ha ammesso la provenienza illecita degli oggetti, indicando anche colui il quale l’ aveva “piazzata”, per cui posti sotto sequestro e successivamente restituiti all’avente diritto.

Al termine delle attività, i due ricettatori S.M. di anni 52 e P.P. di anni 23 venivano deferiti in stato di libertà presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Cassino.

L’incessante attività contro i reati predatori, consentiva altresì di denunciare altri due soggetti per furto il giorno successivo, in particolare in data 28.02.2018; gli uomini della squadra Volante del Commissariato di Gaeta, su segnalazione di alcuni cittadini, intervenivano in località Lungomare Caboto dove due giovani campani in trasferta avevano appena trafugato diversi attrezzi da lavoro all’interno di un furgone di una nota ditta locale. Contattati i titolari della ditta, questi davano precise indicazioni sugli autori del furto, segnalando anche il veicolo con il quale si erano allontanati dal luogo del fatto.

Gli uomini delle volanti effettuavano una battuta in zona, riuscendo ad individuare i soggetti in località “Canzatora”.

I due campani avevano ancora la refurtiva a bordo dell’auto.

Stante la trascorsa flagranza i due soggetti venivano deferiti in stato di libertà ed anche in questo caso la refurtiva recuperata veniva restituita