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lunedì, 16 luglio 2018

Gaeta e Lanzhou, firmata una dichiarazione di intenti

 

 

L’Arte che unisce i “Popoli”: Gaeta incontra la Cina con la mostra “La capitale del Fiume Giallo: Lanzhou la città d’Oro”. La pittura tradizionale, la calligrafia e la fotografia sono gli elementi intorno a cui si svela il percorso espositivo allestito a Roma nei locali del SET (Spazio Eventi Tirso). Una mostra inaugurata il 25 giugno scorso ed organizzata dal Dipartimento della Comunicazione della Città di Lanzhou e dalla Federazione degli artisti di Lanzhou, supportati dalla Regione Lazio e a cura di AACI-Associazione Artisti Cinesi in Italia e Asia Promotion. Un’occasione importantissima di confronto finalizzata ad accrescere gli scambi socioculturali e generare così valore reciproco tra le due nazioni. All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai curatori della mostra, i rappresentanti della Regione Lazio e della città di Gaeta con cui Lanzhou ha firmato una dichiarazione di intenti.

“Siamo onorati – ha dichiarato il Sindaco Cosmo Mitrano – di sottoscrivere un accordo culturale con Lanzhou che, attraverso i suoi rappresentanti, ringrazio per l’invito rivolto ed accolto con grande piacere”. “Il linguaggio universale dell’arte – prosegue Mitrano – consente di avvicinare popoli lontani ed è questo l’insegnamento del gallerista di fama internazionale Antonio Sapone, che ha portato nella sua città d’origine, Gaeta, presso la Pinacoteca comunale d’arte contemporanea, diversi artisti provenienti anche dal lontano oriente”. “Gaeta – prosegue il primo cittadino – così come la Città di Lanzhou, ha origini antichissime e permeate di storia e tradizione”. “L’arte e la cultura – conclude Mitrano – rappresentano per i nostri territori un ponte attraverso il quale è possibile avviare una cooperazione tra le città ed una reciproca promozione turistica internazionale”.

Per cinque anni consecutivi questo evento è stato realizzato a Pechino, Shenzhen, Shanghai e anche a Xiamen e Urumqi con gran successo. Per questa sesta edizione, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno esportare all’estero la cultura di Lanzhou, l’essenza artistica e lo stile di questa città in un’altra capitale dell’arte come Roma. Presenti al verinssage rappresentanti italiani e cinesi del governo della città di Lanzhou e del governo italiano, della società romana, artisti cinesi ed italiani. A rappresentare la Città di Gaeta, su delega del Sindaco Mitrano, il Presidente della commissione commercio ed attività produttive del Comune di Gaeta, Cristian Leccese.

“Queste esperienze di intrecci culturali – commenta Leccese – hanno dato vita ad una vera ed importantissima rivoluzione mondiale: l’attestazione della lingua dell’arte come linguaggio unico comune di tutti i popoli della Terra”. “Abbiamo scoperto – prosegue il consigliere – che le emozioni ed i sentimenti che proviamo davanti alle diverse forme dell’arte sono in realtà le medesime, nonostante le diverse culture, lingue, tradizioni e religioni”. “Sulla base di queste considerazioni Gaeta, che si proietta sull’orizzonte del futuro come una meta turistica internazionale, vuole fare dell’arte e della cultura in generale un elemento distintivo”.