Gaeta tra storia, paesaggio, cucina e recupero delle tradizioni nel servizio andato in onda nella puntata di oggi su Rai 3 a “Geo”, condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, nel servizio di Francesco Lombardi sulla Spagnoletta.

Nel servizio troviamo tanti volti noti di Gaeta, come Peppe (Giuseppe Gallo) conosciuto per il suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni, il quale ha ricercato gli antichi metodi di semina di una volta. E Bruno Di Ciaccio autore di diversi libri culinari a livello locale e nazionale, come “La Cucina di Gaeta”, “La Cucina al tempo dei Borboni”; e “Quinto Quarto e Ingegno – La Cucina della Roma Papalina”. E ancora, Antonio Di Cecca che ha lavorato prima come cuoco nelle navi passeggere e poi nei migliori ristoranti della zona, oltre a essere chef nastro verde d’ Europa. Nel servizio su Rai3 Antonio ha realizzato due piatti a base di pomodori spagnoletta e alici. E, ancora, Damiano Di Nitto noto pescatore della zona che ha fatto vedere come si fanno le alici sotto sale.

Infine, il consigliere comunale Gennaro Romanelli, che si sta occupando con l’associazione “AbbelliAmo Gaeta” di valorizzare il Borgo attraverso la riqualificazione e il recupero delle tradizioni con la realizzazione dei Piccoli Musei a cielo aperto in Via Indipendenza: “Geo ha un pubblico di milioni di persone; è stata una bella vetrina per la nostra immagine e quindi per la promozione turistica”. Così Romanelli al Gazzettino del Golfo. “I piatti -aggiunge- sono stati cucinati nel locale di Emanuela Leboffe, in Vico 4 di Via Indipendenza, lo stesso vicolo dove visse la scrittrice Goliarda Sapienza a cui abbiamo intitolato recentemente la piazzetta adiacente”.