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domenica, 27 maggio 2018

Gaeta, taglio netto alla tariffa COSAP 2014 aree mercatali

 

 

mercatoTaglio netto alla tariffa COSAP 2014 aree mercatali: questa l’importante decisione assunta dall’Amministrazione Comunale, diretta dal Sindaco Cosmo Mitrano, per venire incontro alle esigenze degli operatori del settore. Dopo la riduzione già fissata per la COSAP 2014 per tende da sole, arriva un’altra rilevante diminuzione del canone per la categoria “esercenti commercio su aree pubbliche per posteggio”. 

E’ messo tutto nero su bianco nell’accordo siglato dal Primo Cittadino e dal responsabile provinciale dell’area sindacale di Confcommercio Latina, Marrigo Rosato, frutto di un ampio e approfondito confronto tra le parti, svoltosi nei giorni scorsi: per il 2014 si prevede una riduzione della tariffa del 45% rispetto a quella applicata nel 2013; per il 2015, una riduzione del 30%, per il 2016 una riduzione  del 20% e per il 2017 dell’8%, sempre rispetto a quella applicata al 2013.

L’accordo, quindi, sancisce un rilevante abbattimento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per l’anno 2014, per la categoria “esercenti commercio su aree pubbliche per posteggio” che va a compensare la maggiore spesa sostenuta dagli operatori mercatali per l’anno 2013, tenuto conto, anche che questa categoria è gravata da ulteriori costi di gestione quali spese di carburante, usura e deterioramento dei mezzi, agenti atmosferici, ecc.. tutti fattori che appesantiscono fortemente i suddetti costi.

 “Nell’attuale momento di grave e persistente crisi economicadichiara il Sindaco Mitranola nostra Amministrazione intende dare un segnale di vicinanza agli operatori del settore, e per allentare la morsa che soffoca il nostro tessuto commerciale, accoglie le loro istanze stabilendo una consistente riduzione della COSAP per gli operatori mercatali. Vogliamo contribuire alla ripresa economica del commercio cittadino in tutte le sue forme, condividendone le attuali difficoltà, per questo lo sforzo della nostra Amministrazione è stato massimo. E vorremmo fare di più: ci impegniamo a valutare la possibilità di una riqualificazione delle aree mercatali, individuando anche nuove zone per lo svolgimento di tale attività. Progetti per un prossimo futuro che intendiamo compiere sempre in quell’atmosfera di dialogo e collaborazione, con i rappresentanti della Confcommercio e con gli operatori del settore, che ha caratterizzato la nostra azione di governo sin dal primo giorno di insediamento”.

In piena sintonia con il Primo Cittadino l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Di Biagio che affermal’Amministrazione Comunale, con l’accordo siglato, prende atto del peso determinato sui costi di gestione dall’aumento della tariffa COSAP aree mercatali per il 2013 e, in considerazione del disagio economico vissuto dagli operatori di questo settore, viene rivisto il canone, prevedendo una programmazione tariffaria fino al 2017, che ha come punto di riferimento il canone 2013, rispetto al quale si stabilisce la riduzione del 45% per il 2014. Riteniamo il rilancio del settore commerciale di vitale importanza per lo sviluppo  economico della nostra città, e a tale fine vogliamo mettere in campo iniziative e progetti , lavorando con il massimo impegno ed in sinergia con gli operatori”.

Il responsabile provinciale dell’area sindacale di Confcommercio Latina, Marrigo Rosato, esprime  grande soddisfazione per l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale di Gaeta:Desideriamo ringraziare il Sindaco, Cosmo Mitrano e l’Assessore alle Attività Produttive, Antonio di Biagio, che hanno recepito le nostre istanze e si sono impegnati a correggere nei prossimi due anni gli effetti della delibera con la quale si erano prodotti gli aumenti del canone nell’anno 2013. L’Amministrazione Mitrano si conferma un’Amministrazione che ascolta e dialoga..Ciò costituisce un segnale di grande attenzione verso la categoria degli operatori del mercato, che subiscono anch’essi gli effetti della crisi e del calo dei consumi, nonché degli aumentati costi di gestione e del carico fiscale. Gli operatori del mercato settimanale di Gaeta, anche a fronte dei piccoli ritocchi tariffari programmati per gli anni futuri,  recupereranno le maggiori somme che verseranno nel corrente anno 2013 e per due anni avranno consistenti abbattimenti all’importo totale, fino a giungere nel 2016 e nel 2017 ad una tariffa che è comunque di gran lunga inferiore a quella versata quest’anno. Dunque non solo si assorbiranno gli effetti dell’aumento del 2013, ma il risultato finale, nel 2017, sarà comunque inferiore all’aumento di oltre il 100% già deliberato nel 2013”.

Alimenti: oltre 4 mln famiglie italiane preoccupate da qualita’ prodotti
Solo 30,7% si dice sicuro di cio’ che consuma
Roma, 28 nov. (Adnkronos Salute) – Italiani diffidenti a tavola. Oltre 4 milioni di famiglie (il 16% del totale) sono infatti preoccupate della qualità dei prodotti alimentari acquistati abitualmente; quasi il 53% ha qualche leggera perplessità su alcuni prodotti, mentre solo il restante 30,7% si dice sicuro degli alimenti che consuma. E’ quanto emerge da un’indagine sulla sicurezza alimentare realizzata da Accredia e dal Censis, su di un campione composto da 1.200 famiglie.
Il sistema dei controlli sugli alimenti e di prevenzione delle frodi tuttavia funziona. Per dare un’idea delle attività di controllo, soltanto dai laboratori valutati da Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, vengono effettuate mediamente ogni anno più di 2,3 milioni di analisi sugli alimenti, mentre, nel corso del 2012, gli organismi di certificazione hanno controllato oltre 80 mila aziende di prodotti a marchio Dop, Igp e Stg e 50 mila operatori del biologico. Si tratta di un’azione di controllo per la tutela del consumatore che fa capire come nel Paese le frodi difficilmente hanno la possibilità di toccare l’anello finale del mercato, vale a dire le famiglie.
“L’attività di accreditamento effettuata da Accredia attraverso i suoi 400 ispettori che controllano la sicurezza degli alimenti – spiega Filippo Trifiletti, direttore generale dell’Ente – e degli oltre 70 organismi che certificano la qualità dei prodotti agroalimentari, va incontro proprio alle crescenti richieste di sicurezza che giungono dai consumatori, con il duplice obiettivo di assicurare la qualità dei prodotti e tutelare la salute”.