contatore statistiche per siti
domenica, 17 dicembre 2017

Giochi di luce, luminarie, alberi di natale concerti e altro ancora. Formia si prepara per il Natale

 

 

Diverse le iniziative in programma per il Natale a Formia.
L’amministrazione comunale sta pianificando una serie di eventi, pensati nel pieno rispetto della tradizione, per rendere la città pronta ad accogliere visitatori e turisti.

Giochi di luce, luminarie, alberi di natale, concerti e tanto altro ancora. Tutto perfettamente inserito in una organizzazione che vuole essere anche elemento di richiamo turistico e, non di meno, contribuire a dare impulso alle attività economico-commerciali che potranno contare su una città adeguatamente “vestita” per la festa.

Tenendo conto delle necessità del commercio e dell’importanza che il periodo ricopre per le attività commerciali, la Giunta comunale, tra gli altri progetti approvati proprio al fine di arricchire la ricorrenza, ha deliberato di autorizzare l’occupazione di suolo pubblico alle attività commerciali e ai pubblici esercizi anche mediante l’installazione di gazebo.

Un allestimento esterno, opportunamente regolamentato. Sarà, infatti necessaria la richiesta di occupazione formulata al Comune dall’azienda interessata, purché sia esclusivamente relativa all’area antistante l’esercizio commerciale e non superi la superficie di 25 metri quadrati, con pagamento dei contributi comunali previsti per l’occupazione di suolo pubblico che verrà rilasciata nel rispetto delle norme del Codice della strada.

“Uno strumento che – ha commentato l’assessore al Turismo e alle Attività produttive, Erasmo Colaruotolo – abbiamo deciso di mettere a disposizione dei commercianti per supportarli nelle iniziative natalizie che vorranno mettere in campo. Idea che nasce dalla volontà di coinvolgere gli imprenditori nelle iniziative che si andranno a presentare nel corso dei giorni di festa e anche a incrementare le presenze turistiche offrendo il sostegno dell’amministrazione comunale al Commercio in un periodo evidentemente di sofferenza economica”.