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lunedì, 12 novembre 2018

Il 21 ottobre prima Giornata delle Dimore storiche: i luoghi aperti

 

I luoghi aperti

 
Un invito alla grande bellezza di tutta la regione. La primaGiornata delle dimore storiche del Lazio’ in programma domenica 21 ottobre vuole essere un’occasione per scoprire parte dell’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici su tutto il territorio, decine di luoghi in cui il fascino e la suggestione della storia sono rimasti intatti.
La giornata sarà il primo evento ideato dalla Regione Lazio, con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, per promuovere la ‘Rete delle dimore storiche‘ costituita nel 2017 in applicazione della Legge regionale n. 8 del 2016 e che al momento raccoglie 109 siti pubblici e privati selezionati attraverso un avviso pubblico.
A queste dimore saranno destinati 500mila euro per interventi di manutenzione e recupero attraverso un avviso pubblico che sarà pubblicato nel mese di novembre, mentre dal 1° novembre al 30 dicembre saranno straordinariamente aperti i termini per presentare le nuove candidature.
Valorizzare il patrimonio culturale del Lazio è un obiettivo fondamentale per il Presidente della Regione Nicola Zingaretti convinto che sostenere la bellezza significhi dare impulso anche allo sviluppo del territorio, dell’economia e del turismo.
Nella giornata di domenica 21 ottobre, in particolare, cittadini e turisti potranno percorrere il territorio regionale da nord a sud e visitare gratuitamente 72 castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali. Orari e modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria.
Per consultare l’elenco e avere info complete basta visitare il sito www.dimorestorichelazio.it.
Saranno aperti per la prima volta al pubblico il settecentesco Palazzo Visocchi di Atina (Fr) con decorazioni e arredi neoclassici tra cui un raro esemplare di carta da parati prodotta a inizio Ottocento con il sistema della macchina continua dalle Cartiere Lefevre di Isola del Liri, il Bastione ‘La favorita’ di Gaeta (Lt) ristrutturato di recente che, con la sua bellissima vista sul mare, ebbe un’importanza rilevante durante la dominazione spagnola.
Sarà possibile, inoltre, visitare l’Edificio in largo S. Angelo a Itri (Lt) che conserva diverse tracce dell’architettura medievale tipica del meridione
Nel territorio di Latina porte aperte anche per la Torre di Scauri di Minturno, il Palazzo Caetani a Cisterna di Latina e il Complesso monumentale di Formia che comprende anche l’acquedotto romano, l’anfiteatro, il cisternone ipogeo, i criptoportici, il bassamare, i porticcioli, il teatro romano, la torre di Mola edificata da Carlo II d’Angiò e la Torre di Castellone, unica superstite delle 12 che cingevano le mura di cinta del borgo.