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martedì, 22 gennaio 2019

Incendio a bordo del “Sindaco Malvito”, esercitazione al porto di Gaeta (#foto)

 

 

Questa
mattina, si è svolta nel porto di Gaeta l’esercitazione antincendio
finalizzata a testare il livello di
prontezza operativa di tutti gli operatori che, per il proprio ambito
di competenza, sono chiamati a fronteggiare una situazione di emergenza
antincendio portuale.

Sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, è stato simulato l’incendio a bordo
della motocisterna “SINDACO MALVITO – bandiera ITALIANA, ormeggiata alla banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta.

Ricevuta
la chiamata di emergenza da parte del comandante della motonave, la
Sala operativa inviava sul luogo dell’incidente
i militari del Nucleo operativo d’intervento portuale della Guardia
Costiera, richiedendo, altresì, ai Vigili del Fuoco di intervenire con
propri mezzi per le operazioni di spegnimento.

Alle
operazioni hanno cooperato i mezzi navali della Guardia Costiera e
della Guardia di Finanza, per garantire
la necessaria cornice di sicurezza in mare. Presenti alle complesse
attività antincendio anche i servizi tecnico –nautici del porto di
Gaeta, per fronteggiare l’eventualità che il propagarsi dell’incendio
rendesse necessario il disormeggio immediato della
nave. Mentre le operazioni di spegnimento erano in corso, i militari
della Capitaneria di porto e le pattuglie della locale Tenenza dei
Carabinieri assicuravano il cordone di sicurezza a terra, per consentire
il rapido accesso in porto ai soli mezzi di soccorso,
allertati per fornire le cure ad un membro di equipaggio, rimasto
ustionato ed intossicato. L’intera attività è stata condotta nel
rispetto delle procedure previste nel Piano operativo antincendio
adottato dal Comandante del porto.

Tale esercitazione segue quella svolta ieri nel porto di Formia dove è stato simulato un incendio a bordo dell’aliscafo
della compagnia di navigazione Laziomar, ormeggiato alla banchina Azzurra del Porto Nuovo di Formia:

Entrambe le esercitazioni antincendio, previste dalla normativa nazionale, hanno dato un buon esito, e hanno consentito così di accertare l’ottimo livello di cooperazione e sinergia raggiunto tra i diversi soggetti istituzionali e privati.