“Cancro io ti boccio” è un’occasione per diffondere a scuola le conoscenze sugli stili di vita salutari e il significato della ricerca scientifica. Un bagaglio culturale da acquisire fin da piccoli e da arricchire nell’adolescenza quando si coltivano interessi e vocazioni. Proprio bambini e ragazzi diventano, a loro volta, ambasciatori presso le famiglie e presso la comunità.
Ed è proprio con questo spirito che i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Principe Amedeo anche quest’anno sono scesi in piazza per combattere contro il cancro, una malattia subdola che continua ad uccidere tantissime persone di qualunque età.
Il 24 gennaio, infatti, all’esterno dei diversi plessi scolastici dell’Istituto, dal Mazzini alla Giovanni Paolo, dalla Don Bosco alla Principe Amedeo, ragazzi e genitori hanno allestito dei banchetti sui quali sono state esposte reticelle di arance biologiche, barattolini di miele di zagara e marmellate biologiche per dare una mano alla ricerca ed alla prevenzione, gli unici strumenti con cui possiamo difenderci da questa malattia.
La partecipazione al progetto ha rappresentato un’importante occasione formativa per gli studenti  impegnati in prima persona in un’ esperienza di “cittadinanza attiva” dall’indubbio valore sociale ed ha contribuito, attraverso il lavoro svolto dai docenti nelle classi( laboratori scientifici e pratici, letture, filastrocche, acrostici, composizioni di testi…) alla diffusione di corrette abitudini alimentari, a testimonianza del fatto che tutte le manifestazioni e gli eventi proposti dall’istituto sono sempre un approfondimento di quanto affrontato nelle classi.
Gli alunni delle scuole primarie “Don Bosco” e Mazzini così come i piccoli delle scuole dell’infanzia, infatti, hanno partecipato ad un’allegra e salutare merenda condividendo un’entusiasmante ed importante esperienza didattico-degustativa : fragranti fette biscottate sono state cosparse di deliziosa composta di arance ed offerte ai bambini assieme a fresche spremute e a spicchi del nutriente agrume.
Per i ragazzi della scuola secondaria, invece, è stato organizzato, nell’aula polifunzionale, alla presenza del vice sindaco Angelo Magliozzi e del Consigliere Comunale Gianna Conte, un incontro con un esperto di nutrizione ed integrazione il quale ha parlato dei vantaggi che derivano da una sana alimentazione che contenga tutti i principi nutritivi necessari per il buon funzionamento dell’organismo.
La Dirigente Scolastica e il corpo docente, da sempre sensibili alle tematiche sociali, hanno acquistato tutti un sacchetto di arance rosse o un barattolo di confettura, un gesto simbolico e di speranza nella lotta contro questa malattia che continua ad incutere paura, ma sempre più spesso, fortunatamente, non coincide con una condanna a morte.
Con il ricavato delle vendite l’AIRC sosterrà, attraverso l’erogazione di borse di studio, i giovani laureati che vorranno conseguire la specializzazione in oncologia e contribuirà al finanziamento dei progetti di ricerca ritenuti maggiormente innovativi.
Ancora una volta l’Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” ha mostrato di essere una scuola aperta ed inclusiva che aggancia il “disegno” di vita di ciascuno a quello ben più ampio di esistenza corale, una scuola che promuove la conoscenza, ma persegue con la stessa determinazione lo sviluppo di “sentimenti” e “comportamenti solidali” poiché educare non significa solo favorire lo sviluppo intellettuale del bambino, ma anche promuovere la cultura della “partecipazione”.