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mercoledì, 17 gennaio 2018

Kingdomino, espandi il più prestigioso dei Reami!

 

 

Hai mai immaginato di essere un potente Signore ambizioso e desideroso di accrescere il proprio Reame alla ricerca di nuovi territori da acquisire? Forse sì, ma era solo un sogno che ora può diventare realtà giocando a “Kingdomino”, un eurogame di Bruno Cathala con illustrazioni di Cyril Bouquet per 2-4 giocatori dagli 8 anni in su della durata di circa 15 minuti. Edito dalla francese Blue Orange nel 2016 e presentato all’ultima fiera del gioco di Essen, si deve ringraziare Oliphante per la distribuzione in Italia.

Ciascun giocatore è un Re alla guida del proprio Reame alla continua ricerca di nuovi possedimenti per espandere il proprio dominio acquisendo territori che conferiranno “punti” quanto più sarà esteso e prestigioso. Lo scopo del gioco è quello di connettere le tessere paesaggio con le regole del “domino” al proprio dominio creando un Reame di massimo 5×5 caselle che abbia anche la somma maggiore di punti vittoria rispetto agli altri giocatori.

Nella scatola quadrata, della grandezza di circa 20 centimetri per lato, sono contenuti: 4 tessere di partenza, 4 castelli in 3D di cartone da defustellare e montare, 8 Re in legno (2 per ogni colore: rosa, giallo, verde e blu) e 48 tessere paesaggio che presentano su un lato due caselle di uguale dimensione  simili al “domino” e sull’altro un numero che va da 1 a 48.

Ogni giocatore prende un Re del proprio colore (due Re a testa se si gioca in due) e il castello del proprio colore da piazzare sulla propria tessera di partenza posizionata davanti a sé. In base al numero di giocatori si scartano un determinato quantitativo di tessere paesaggio e le restanti, dopo averle mescolate e ricollocate nella scatola, determinano la dotazione del gioco.

A questo punto si entra nel vivo di “Kingdomino”: si prelevano dalla scatola una quantità di tessere pari al numero di Re in gioco e si dispongono in ordine crescente per poi essere girate dal lato del paesaggio. Al primo turno si raccolgono tutti i Re in gioco e si estraggono uno alla volta per essere poi piazzati a scelta dal giocatore corrispondente. Su ogni tessera può esserci solo un Re. Quando tutte le tessere sono state occupate si forma una nuova sequenza sulle quali saranno posizionati i Re in base all’ordine del turno precedente (il giocatore il cui Re occupava la prima tessera sarà il primo a scegliere dove posizionarsi sulla nuova sequenza e così via).

Come già detto in precedenza i giocatori devono assemblare un Reame di massimo 5 caselle per lato; durante il proprio turno di gioco il giocatore piazza la tessera scelta collegandola alla sua tessera di partenza (che funge da jolly) oppure la collega ad un’altra tessera con le regole del domino (facendo combaciare almeno un paesaggio in senso verticale o orizzontale). Se impossibilitati a piazzare una tessera al proprio Reame rispettando le regole su menzionate, si è costretti allo scarto senza quindi guadagnare punti.

Una volta terminate le tessere si procede al conteggio dei punti: si moltiplicano il numero di corone presenti su un dominio (costituito da paludi, montagne, zone d’acqua, pascoli, boschi, campi di grano) per il numero di caselle che lo formano. Ogni giocatore somma i punti derivati da ciascun dominio e il totale è confrontato con quello degli altri giocatori: il punteggio più alto determina il vincitore.

Alle regole base c’è la possibilità di aggiungere delle varianti quali la dinastia (giocare tre manche per determinare il vincitore), il Regno di mezzo (guadagnare un bonus di 10 punti se il castello si trova al centro del Reame), Armonia (5 punti di bonus se il Reame è completo), il Grande Duello (variante per due giocatori che prevede l’utilizzo di tutte le tessere e la costruzione di un Reame di 7 x 7 caselle).

“Kingdomino” è un family games semplice e abbastanza immediato grazie alla fusione della meccanica del domino con quella del worker placement. Strategico al punto giusto anche perché i giocatori sono a conoscenza del numero di caselle paesaggio presenti sulle tessere ed è possibile intuire il gioco degli avversari e valutare la mossa ottimale per ampliare il proprio Reame e/o ostacolare quello altrui.

Materiali molto resistenti con illustrazioni accattivanti, un regolamento in otto lingue chiaro e di facile comprensione per un filler indipendente dalla lingua. Rapporto qualità/prezzo ottimo (poco meno di 20 euro) per un gioco adatto a tutta la famiglia e non solo, che stimola la capacità cognitiva e decisionale.

Per provare “Kingdomino” tutti i lunedì sera si gioca da tavolo in ludoteca comunale a Via dei Frassini – Gaeta. Per info 328.8346913 o seguici sulla pagina Fb “Gaeta Games”.
a cura di Adriano Nardone

Ass. Horus

kingdomino