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martedì, 16 ottobre 2018

Golfofood: La frutta secca

 

 

20131206-195836.jpgIl Natale si avvicina e dopo cena o durante la giornata iniziamo a sgranocchiare noci e noccioline o ad addentare fichi secchi o datteri; la frutta secca fa subito festa, richiama l’atmosfera natalizia e una dopo l’altra, armati di schiaccianoci ce ne facciamo fuori pacchi interi.
Le proprietà benefiche della frutta secca sono note ormai da tempo e il suo elevato contenuto energetico anche. Ma cosa hanno di così speciale fichi, datteri, noci, pistacchi, mandorle e nocciole? Fichi e datteri sono ricchi di zuccheri e non hanno particolari proprietà… ma la frutta a guscio sembra essere un’elisir di lunga vita. Una ricerca recentemente pubblicata sul New England Journal of Medicine durata trent’anni, dice che consumarne ogni giorno (quantità modeste ovviamente) può ridurre la mortalità fino al 20%. Le noci sono ricche di omega-3, le nocciole contengono vitamina E, le mandorle oltre a quest’ultima hanno anche calcio, rame e zinco e i pistacchi sono ricchi di ferro. Il rovescio della medaglia? Le calorie. Sono tutti semi, a partire dai quali dovrebbero generarsi delle future piantine. Per permettere ai semi di germinare, la pianta li arricchisce di molte sostanze nutritive che saranno il “carburante” per far nascere e crescere la futura piantina nelle prime fasi della sua vita. Per questo sono ricchi di grasso, nel quale sono solubili molte delle sostanze citate prima. Le calorie dunque sono circa 35 per una noce, 20 per una mandorla, 15 per una nocciola o un pistacchio. Se pensiamo a quanti ne mangiamo dopo ogni pasto durante le feste il conto delle calorie sale vertiginosamente. Insomma, mangiate la frutta secca, ma con moderazione!