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martedì, 16 luglio 2019

L’amore vichingo approda tra i merli del castello di Itri

 

 

Macchè Scozia, Loira, Fenis e Gradara, al confine tra Marche e Romagna, a pochi chilometri da Rimini.

Una giovanissima coppia “vichinga” ha risolutamente scelto i merli del monumentale maniero aurunco per annotare il protocollare imprimatur del vincolante “sì” alla loro meravigliosa storia d’amore.

Il restaurato castello di Itri si conferma sempre più crocevia di eventi e di incontri promossi a tutte le latitudini terrestri.

E così, dopo la galleria fotografica che ha visto protagonista una modella internazionale immortalata, nell’<essenzialità> dei veli di cui era ricoperta, tra i merli del maniero feudale, dopo il matrimonio faraonico di una campionessa olimpica, dopo gli incontri con personaggi che monopolizzano le copertine dei rotocalchi più in voga, con Maurizio Costanzo che fece epoca tra le presenze “eccellenti”, nel pomeriggio di uno dei giorni della prima decade di settembre, il Castello Medievale di Itri ha aperto per la prima volta i suoi cancelli a un matrimonio europeo.

Due giovani ragazzi svedesi, John e Pauline, che da anni trascorrono le loro vacanze a Itri nella splendida struttura “Collina degli Ulivi” di Giuseppe Cupolino, che, fra l’altro, di recente, ha ospitato anche il cantautore Roberto Vecchioni, si sono innamorati della storia e dei monumenti itrani.

Infatti ,per coronare il loro sogno d’amore hanno scelto di celebrare il loro matrimonio nel castello medievale, simbolo del paese di Itri, e, in particolare, nella torre pentagonale, sempre più “gettonata” da un crescente numero di coloro che vi convolano a nozze, facendo riscrivere la storia dell’utilizzo della meravigliosa rocca.

Quest’ultima, infatti, fu costruita per volere di Docibile I, ipata di Gaeta , nel 882.

La torre, nata con il compito di fortezza-vedetta per avvistare l’arrivo dei nemici, i Saraceni dal mare e i Longobardi dalla via Appia, si è trasformata da tempo in una fortezza d’amore. I due, poi, stando a quanto ci hanno raccontato, hanno addirittura scartato l’ipotesi di pronunciare il loro “sì” in altri siti, dopo aver appositamente visitato, per l’occasione, qualche maniero della Scozia, alcuni della Loira, il celebrato castello di Fenis in Val d’Aosta e quello, reso celebre dalla storia di Paolo e Francesca, cantata dal poeta fiorentino nella sua “Commedia”.

Orazio Ruggieri