contatore statistiche per siti
lunedì, 19 novembre 2018

Latina e le vittime da amianto, triste primato per la provincia pontina

 

Rinvio a giudizio per dirigenti di una nota azienda pontina

 

Udienza, questa mattina, presso il Tribunale di Latina, che vede sotto accusa i dirigenti di una nota azienda pontina, con il reato di omicidio colposo nei confronti del Sig. Carlo Forgetta, deceduto nel 2006 per carcinoma della laringe e carcinoma polmonare, dopo aver lavorato una vita presso lo stabilimento in questione.

Latina ha il triste primato delle patologie asbesto correlate e l’amianto ha seminato malattie e morte per mesotelioma, cancro polmonare e cancro alla laringe, oltre che per asbestosi, tanto che proprio dalla città di Latina è partita la mobilitazione che ha poi coinvolto il resto d’Italia.

I familiari della vittima si sono costituiti parte civile assistiti dall’Avv. Ezio Bonanni e sostenuti dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di cui il Sig. Forgetta Carlo è stato uno dei fondatori nel lontano 2008, prima di venire a mancare a causa della malattia da amianto.

«Forgetta Carlo è stato uno dei primi lavoratori riconosciuti esposti ad amianto e ad aver ottenuto i c.d. benefici contributivi e qualche tempo dopo si è ammalato di cancro alla laringe e ai polmoni, che l’INAIL ha riconosciuto come malattia professionale e così la Procura della Repubblica di Latina ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dei due imputati. Certamente andremo fino in fondo per ottenere giustizia» dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, legale della famiglia e presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

I familiari della vittima nonostante la determinazione dimostrata, tendono a sottolineare con dure parole che, come spesso accade, la giustizia ha un decorso lento, ma ripongono l’ultima speranza nell’operato dell’avv. Bonanni.