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mercoledì, 19 settembre 2018

Latina, spazio COMEL: Il Neonaturalismo di Rosaria Iazzetta

 

 

“L’opera si impone per il suo assetto fortemente allusivo di una natura antropomorfa e per la sua specifica e suggestiva lavorazione del metallo, modellato e saldato con grande perizia, fino a realizzare una forma originale e umanizzata in senso drammatico e avveniristico” questo il giudizio della giuria che lo scorso ottobre ha proclamato vincitrice della VI edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea Rosaria Iazzetta, artista poliedrica impegnata in ambito sociale e fine accademica.

L’arte di Rosaria Iazzetta arriva dunque allo Spazio COMEL Arte Contemporanea con una personale, “Il Neonaturalismo di Rosaria Iazzetta”, che dal 12 al 26 maggio porterà a Latina le sculture dell’artista partenopea.

In esposizione alcune opere in acciaio, un’installazione in alluminio e una in legno e terracotta, che raccontano all’osservatore una storia di profonda attualità, legata a tematiche sociali, ambientali e anche di cronaca.

L’arte di Rosaria Iazzetta coniuga una grande abilità tecnica nella manipolazione dei materiali (l’artista salda, piega, modella, lucida i metalli e lavora e assembla terracotta e legno), con una forte sensibilità verso le tematiche sociali legate soprattutto alle vicende della sua terra.  Attraverso l’arte, Rosaria Iazzetta denuncia, spesso anche con ironia, i mali della società contemporanea e incoraggia l’umanità a risorgere dalle proprie ceneri, proprio come raffigurato nelle sue sculture: forme umanoidi mutate che cercano di rimettersi in piedi e continuare a lottare per la sopravvivenza, perché quando le contaminazioni continuano a modificare la Natura, essa non può far altro che cercare un nuovo modo di esistere.

La mostra sarà inaugurata sabato 12 maggio alle 18.00 alla presenza del Prof. Giorgio Agnisola, che insieme al prof. Stefano Taccone, è autore dei testi critici del catalogo ad essa dedicato.

Alcuni cenni biografici

Un background internazionale di altissimo livello caratterizza la carriera di Rosaria Iazzetta: è stata la prima artista italiana ad accedere alla Tokyo University of the Arts, e a vincere una borsa di studio per artisti assegnata dal Ministero degli Affari Esteri Italiano e dal Governo Giapponese.

La sua formazione a tuttotondo la vede diplomarsi all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1998, conseguire nel 2005 un master in Scultura alla Tokyo University of the Arts e ancora laurearsi in Sociologia nel 2014 all’Università Federico II di Napoli.

La sua poliedricità, la sua grande abilità tecnica, i suoi studi e la sua personalità volitiva la portano a viaggiare spesso tra oriente e occidente, esponendo da sola e in collettive non solo in Italia e in Europa, ma anche in diversi luoghi del mondo (Giappone, Kenya, Australia), partecipando a progetti, conferenze, meeting in ambito accademico. Ad oggi vive e lavora a Mugnano di Napoli. Dopo aver insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e di Frosinone, da qualche anno è docente di Scultura presso l’Accademia di Belle arti di Napoli.