Nella giornata di ieri, nell’area del sud pontino, i carabinieri davano esecuzione all’ordinanza cautelare emessa dal tribunale per i minorenni di Roma nei confronti di un disoccupato italiano 41 enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, indagato per atti persecutori.
In particolare la misura cautelare scaturiva dalle risultanze investigative dell’arma, esperite in seguito alle azioni gravemente vessatorie commesse dal prevenuto nei confronti della ex compagna e della figlia di 5 anni.
Per tali gravi ragioni l’autorità giudiziaria in parola, condividendo le richieste avanzate dall’arma, disponeva nei confronti dell’indagato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle citate vittime.