Lo studio dei bilanci dei Comuni può costituire un utile strumento di analisi e di supporto all’elaborazione di linee politico-sindacali. A patto che tale esame sia finalizzato all’individuazione delle effettive politiche di bilancio che agiscono alla base dei flussi finanziari, di entrata e di spesa; un obiettivo che può essere conseguito attraverso lo “smontaggio” e la ricomposizione di aggregati contabili contenuti nei rigidi schemi di bilancio comunale.   In tal modo, infatti, è possibile valutare, gli effetti delle recenti scelte legislative adottate in materia di finanza locale e delle politiche locali, effetti spesso occultati dai grandi contenitori di voci di spesa e di entrata presenti negli schemi del bilancio di previsione e nel rendiconto.  

L’analisi delle entrate di bilancio del Comune costituisce un’operazione prioritaria per valutare le capacità di gestione ordinaria e straordinaria. 

A tal fine, ritenendo pienamente condivisibile la richiesta fatta dal Movimento Città Futura al comune di Nettuno nelle scorse settimane, e solo parzialmente evasa, il Consigliere Regionale Fabrizio Santori, con lettera prot.26 datata 16/02/2016 ha richiesto ufficialmente al Commissario Prefettizio una serie di dati contabili, con particolare riferimento ai mancati introiti della convenzione con la Marina di Nettuno Spa quantificabili, solo per il 2015, in circa 900mila euro (vedasi bilancio di previsione della spa).

Inoltre l’onorevole chiede di conoscere le motivazioni del mancato recupero delle somme confidando nel percorso di discontinuità rispetto alle gestioni precedenti che il Commissario Prefettizio sta portando avanti a favore dei cittadini che attendono da tempo risposte.

Città Futura Nettuno