“Come Partito Democratico siamo molto preoccupati per il futuro della FRZ, società a totale capitale pubblico che si occupa del servizio di igiene urbana in città” Così in un comunicato che continua “Il bando pubblicato recentemente dall’Amministrazione Comunale, relativamente alla selezione del nuovo Amministratore Unico della società, risulta essere, di fatto, assolutamente discrezionale. In pratica basta avere una laurea e aver avuto a che fare con la gestione dei rifiuti per essere scelto Amministratore della società che, è bene ricordarlo, fattura circa 8mln di euro l’anno e lavora in un ambito delicatissimo. La comparazione dei curriculum e le esperienze pregresse, in fase di valutazione, praticamente non contano nulla. Come è possibile fare una selezione del genere?”

“Vogliamo dirlo con chiarezza: non ci fidiamo di chi ha detto di essere sostenitore della gestione pubblica della sosta e, una volta vinte le elezioni, ha fatto l’esatto opposto. Non nutriamo fiducia in chi non ha fatto nulla per mantenere il Multipiano Aldo Moro nella disponibilità pubblica, e potremmo citare altri fatti. La gestione dei rifiuti è una cosa seria e complessa. Il rischio di mandare a rotoli un’esperienza di successo, invidiataci in tutta Italia, è troppo forte: politica e gestione aziendale devono continuare ad essere slegate tra loro! È questa la condizione per avere una società che funzioni, non diventi un carrozzone e che sia ispirata ai valori di trasparenza del servizio e di gestione amministrativa. Come Partito Democratico chiediamo che vengano valutate le competenze, le esperienze passate e i curriculum per la gestione della società. Nient’altro. Il prezzo, diversamente, sarà salatissimo”.