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“Ci sono le aggressioni fisiche ma anche  le minacce, nemmeno tanto velate, sui social network. Riportare una notizia, ormai, è un rischio e in provincia di Latina non è la prima volta che accade”. Lo denuncia Giovanni Del Giaccio, Coordinatore macro area “Libertà di informare”, attraverso l’Associazione Stampa Romana.

“Protagonista, ancora, Sperlonga, dove già in passato sono state registrate aggressioni verbali ai cronisti. Questa volta i parenti di un giovane risultato positivo al test per le droghe a seguito di un incidente hanno pesantemente apostrofato i colleghi Barbara Savodini e don Maurizio Di Rienzo su facebook. La loro colpa? Avere riportato il contenuto del “Gazzettino” dei Carabinieri, una fonte più che autorevole”.

“Come per le aggressioni fisiche, chiediamo ai vertici delle forze dell’ordine di prestare la massima attenzione anche al clima di odio e intolleranza nei confronti dei giornalisti che si respira sui social network, a Sperlonga, in provincia di Latina e anche nel resto del Lazio”.