I poliziotti della Questura di Latina, nella giornata di ieri hanno denunciato in stato di libertà un minorenne classe 2004 responsabile di un grave atto di “bullismo”.

Il provvedimento è scattato a seguito di una dettagliata attività di indagine della Squadra Mobile di Latina, che ha fatto luce su una brutale aggressione ai danni di un tredicenne avvenuta nei giorni scorsi nel pieno centro di Latina.

La vicenda deriva da una amicizia virtuale, nata sui social network, durante il periodo del lockdown tra il tredicenne ed una ragazza sua coetanea, la quale nel corso del tempo avrebbe manifestato una forte infatuazione per il ragazzo, senza però esserne corrisposta.

Da ciò inizia per il malcapitato una vera e propria persecuzione attraverso continui messaggi sulle note piattaforme Instagram e Tik Tok, dove viene ripetutamente offeso e minacciato anche da un terzo ragazzo sedicenne, il quale arriva addirittura ad offrire una “taglia” di 20 euro, attraverso la nota piattaforma Whats’app, a chiunque gli portasse sotto casa il tredicenne da “punire”.

Qualche giorno or sono il tredicenne, mentre era in bici con un amichetto nel centro cittadino, ha casualmente incontrato il sedicenne che lo ha aggredito brutalmente con calci e pugni, provocandogli la “frattura delle ossa nasali con deviazione del setto ed emorragia sottorbitaria”.

Il ragazzino, supportato dai genitori, ha quindi deciso di rivolgersi ai poliziotti della Questura di Latina. Il rapido lavoro degli investigatori, che hanno anche acquisito gli screenshot relativi agli scambi di messaggi tra i ragazzi, ha permesso di individuare e denunciare al Tribunale dei Minorenni il “bullo” responsabile dei gravi fatti in argomento per i delitti di lesioni personali e minacce.