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lunedì, 19 agosto 2019

Presentazione della Notte Bianca nel quartiere di Castellone con l’omaggio a Fabrizio De André

 

 

E’ stata presentata oggi nella Sala Ribaud del comune di Formia la prima delle tre notti bianche che animeranno il centro di Formia nei prossimi mesi estivi. La Notte Bianca, che si svolgerà il 1° giugno presso il Borgo di Castellone a partire dalle 21, sarà una notte magica tutta dedicata all’opera di Fabrizio De André. “Creuza de Ma”, questo il titolo dell’evento, sarà un’immersione nel suggestivo rione per lasciarsi catturare dalla straordinaria capacità narrativa-evocativa di Faber. Strade, vicoli e piazzette diventeranno il palcoscenico per attori, danzatori e artisti visivi che daranno vita ai luoghi attraverso la poesia. La Voce del Mediterraneo che prende spunto da “Crêuza de mä”, l’undicesimo album di inediti del cantautore ligure, è un progetto urbano dedicato alla sua opera. L’evento organizzato dalla Produzione Teatro Kappao in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti Sant’Erasmo e il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus è stato presentato questa mattina dall’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Kristian Franzini, dal direttore artistico e dal Comitato Festeggiamenti Sant’Erasmo.

Abbiamo voluto sin da subito contribuire a questa manifestazione inaugurando e istituzionando la Notte Bianca, che poi precederà i festeggiamenti del Santo Patrono – ha commentato l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Kristian Franzini – Ci saranno ben 14 punti dislocati nel quartiere di Castellone dove contemporaneamente saranno allestite performance musicali, teatrali tutte ispirate alla figura e ai testi di De André. Formia è un porto, com’è la sua Genova e De André è un fenomeno che va oltre i confini. E’ stata anche un’occasione per la nostra città di dare una testimonianza di vicinanza a Genova dopo i tragici fatti dell’estate scorsa”.

Un antico borgo, una città di mare, il Mediterraneo: vicoli e case che raccontano le comuni origini e i frammenti di vita. Una serata ricchissima di appuntamenti, con il quartiere di Castellone, centro nevralgico di numerose iniziative legate a forme d’arte differenti.

Castellone, che è un vero e proprio gioiello, ospiterà poi nel mese di agosto nella location del Cisternone Romano un altro appuntamento molto importante – prosegue l’assessore Franzini – Ci sarà una grande rassegna urbana di contaminazioni di arte e cultura “Odisseo Festival”, che legherà Formia ai diversi porti del Mediterraneo”.

Le Notti Bianche? “Un progetto di innovazione che rientra nell’opportunità di marketing territoriale con l’obiettivo di far varcare il nome di Formia oltre i confini territoriali e nei mercati turistici. Non posso che estendere i miei complimenti al comitato di Sant’Erasmo che ha saputo coniugare non solo intrattenimento, ma soprattutto far vivere un’esperienza che si preannuncia suggestiva”.

Il presidente del Comitato Festeggiamenti Sant’Erasmo Casimiro Mazzetti ha sottolineato lo stretto legame tra le varie associazioni, con l’amministrazione comunale e con la Fondazione nazionale Fabrizio De André Onlus: “Abbiamo creduto in questo progetto, sposandolo in pieno. Il rione di Castellone sarà popolato di attrazioni e di persone che verranno ad assistere ad una serata ricca di iniziative”.

Via del Campo, la strada del quartiere genovese di Prè, conosciuta soprattutto per essere stata cantata da Fabrizio De André in una delle sue canzoni più rappresentative, rivivrà a via Traiano – interviene Francesco Scipione, collaboratore del comitato Festeggiamenti di Sant’Erasmo e ideatore della Notte Bianca – Nel borgo si assisterà a questo meraviglioso percorso itinerante e grazie al Teatro Kappao che ha messo in piedi questi momenti di meraviglie e di illusione. Basti pensare che al teatro il Cancello verrà messo per terra un semplice sale marino per far vedere l’effetto del mare sotto i piedi. Ci saranno anche dei punti di degustazione dove Formia abbraccerà Genova con un piatto semplicissimo che è la pasta al pesto, elemento caratteristico della cucina ligure. La conclusione nella chiesa parrocchiale dove verrà fatto un omaggio floreale al Santo e sarà cantato l’inno da due ragazzi”.

Dalle 21.15 alle 23 si terranno le performance di teatro, danza e musica con pubblico itinerante tra vicoli e piazze del borgo; dalle 22.15 alle 24 il concerto-tributo in piazza Sant’Erasmo. Al “Cancello” si apriranno alle 21 le danze per lasciare spazio un quarto d’ora più tardi, fino alle 23, al concerto spettacolo – TREandrè – “Tra Periferie e Mare” con Gino Lauro (voce e chitarra), Antonello Musto (chitarra e percussioni) e Piero Panarello (fisarmonica e cori). Alla Torre dell’Orologio dalle 21.15 alle 23 ancora performance con il mix musica-teatro “Storie e strade” con Daniela Esposito. Sempre agli stessi orari in via della Torre lo spettacolo teatrale “Tumuli Bianchi” con Silvia Romano, in via Capo Castello il concerto “Cattivo Costume” – “’O Cunto E’ A’Mbasciata” con il duo Marco Milone (voce e chitarra) e Roberta Ida Izzo (voce e percussioni). In via Torretta ancora teatro-danza con “La Striscia del Mediterraneo” con Alessandro Acquista e “Polvere” con Lorena Mordà a Vico Orticello. L’ampio carnet proseguirà sempre dalle 21.15 alle 23 con gli eventi “Le Nuvole” con Manuela Massicci, la kermesse teatrale “Corde Tese” con Barbara Sartori, “Madre” con Anna Mingarelli e quella musicale “Percorsi Sonori” con Emanuele Damiani. Il programma si completerà nella storica piazza Sant’Anna: dalle 21.15 alle 23 selezione musicale DJ set “Nu Med Sound Set” PMX con Paloma Pi, in via Traiano ancora tanto teatro con “Oltre La Foresta” con Ivano Salipante, per proseguire con la kermesse musicale/teatrale “Echi d’inganno” con Roberta Tafuri. Si ritornerà nuovamente in piazza Sant’Erasmo dalle 22.15 fino alle 24 con l’atteso concerto dei Neminem Laedere “Mediterraneo, una Casa per i popoli” con i brani di Fabrizio De Andrè. Sul palco si esibiranno Gianni Gandino (voce e chitarra), Max Teodosi (chitarre e bouzouki), Paolo Verini (tastiere), Barbara Illi (cori), Andrea Nebbiai (basso), Margherita Musto (violino) e Massimo Ventricini (percussioni).