“Sanità pubblica: bisogna ridisegnare un nuovo modello. Noi siamo pronti a fare la nostra parte!

L’emergenza Covid-19 ha fatto emergere tutte le criticità della nostra Sanità pubblica. Oggi, più che mai, sono fin troppo evidenti a tutti le politiche di questi ultimi 15 anni che hanno portato a 37 miliardi di tagli delle risorse a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale con la dismissione di 70mila posti letto.

Bisogna prepararsi al dopo emergenza e cominciare ad “attrezzarci”. Ci vuole una Sanità pubblica che abbia più presidi di prossimità, che possano dare risposte più immediate, una Sanità che offra maggiori servizi diagnostici a beneficio dei cittadini coniugando la sinergia tra Enti, Istituzioni ponendo al centro della nostra azione i cittadini e le persone malate.

A distanza di alcuni giorni dall’apertura del reparto di malattie infettive presso il “Mons. Di Liegro” di Gaeta, penso all’ottimo risultato raggiunto a beneficio dei cittadini e pazienti del territorio in un momento di grande difficoltà.

Una sinergia vincente tra cittadini, Amministrazione locale e
Asl di Latina che ha prontamente riattivato il reparto di malattie infettive in tempi record.
Una best practice che dimostra che quando si vuole le cose si realizzano .

Ora Occorre cominciare a pensare al futuro potenziando i presidi ospedalieri dei Comuni del Lazio meridionale, dotando i reparti di personale sanitario , attrezzature e strumentazioni specializzate.

Ma è pur vero che chi può, deve dare il suo contributo affinché la Sanità pubblica sia sostenuta e supportata. Noi, siamo pronti a fare la nostra parte, io ci sto già lavorando. Lanciamo quindi un appello affinché si uniscano le forze per un obiettivo comune: il miglioramento del Servizio sanitario locale.”

Così in  un post il primo cittadino di Gaeta Cosmo Mitrano