La prima serata della settimana della musica, giunta alla II edizione, si è svolta il 5 Giugno, con un cambio di programma, nella gremita sala dei baroni del castello Baronale di Minturno. L’avvio è stato sin da principio brioso, grazie alle vibrazioni prodotte dal gruppo di giovani percussionisti, forgiati in un mix di abilità e contagiosa allegria, nel corso extracurricolare dal maestro Cardellicchio. La serata è così allegramente decollata nel coinvolgimento generale, proseguendo con il passaggio del testimone musicale agli allievi dei corsi di chitarra di I e II anno, guidati dal disinvolto maestro Fiorillo. Piacevolissimo l’escursus tra generi musicali diversi che ha attivato i ricordi dei presenti sempre più partecipativi: dalle note di “Fra Martino” per giungere attraverso una ninna nanna francese all’inno ufficiale dell’unione europea, “L’inno alla gioia” appunto, quasi sfiorando la più leggera “La vecchia fattoria”, per approdare con calore musicale al ritmato paso doble. Gli allievi del II anno hanno spaziato con la loro esibizione da una danza di origine friulana, per invocare la pioggia, a una melodia folk di origine inglese, fino alle musiche della famosa saga della Walt Disney, “Pirati dei Caraibi”, Piacevolissimo intermezzo sono state le coreografie delle graziose alunne dei corsi di danza, guidate dall’insegnante F. Monaci, che hanno portato in scena, oltre al loro sempre smagliante sorriso, un omaggio alla nostra cara Italia, un balletto più moderno centrato sui toni del “black and white” fino a un’estiva versione, in costume, pantaloncini e occhiali da sole, su note di una attualissima canzone della famosa Giorgia. È stato poi il momento del coro della scuola che guidato dal maestro Pescosolido, ha stupito i presenti con un repertorio di tutto rispetto, eseguito con abilità canora. Perfetta e coinvolgente potrebbe definirsi in sintesi l’intera esibizione comprendente canzoni dei Beatles, dei Pink Floyd, di Battisti risalendo in crescendo fino alla punta dell’iceberg, con il brano simbolo del film Titanic. I n un clima disteso di vera festa, il gran finale a sorpresa annunciato dalla sempre brillante presentatrice Sara, è stata l’esecuzione corale dei tre professionisti e dei rispettivi allievi, di un brano di John Lennon: una fusione ben riuscita di percussioni, chitarre, coro e battute di mani e ritornello cantato dal pubblico, ha rappresentato la conclusione più giusta per una serata fantastica che ha regalato emozioni a tutti i presenti. Proprio questo aspetto emozionale è stato sottolineato dal Presidente del Consiglio D’Istituto nel suo intervento: “È una vera gioia avere l’onore di assistere a manifestazioni di questo spessore, che assumono le vesti di veri e propri spettacoli, in cui i piccoli protagonisti nel regalare emozioni, imparano a crescere mettendosi alla prova con il pubblico e con se stessi.”

Medesima location per il secondo appuntamento con la musica dei corsi extracurricolari, l’8 Giugno. Nuovi protagonisti, per il saggio di pianoforte, sono stati gli allievi del maestro E. Alicandro. In un’atmosfera stavolta molto intima, raccolta , tra l’emozione tangibile sia dei genitori che dei musicisti, la serata è stata allietata con melodie tratte dal “Musigatto” di Maria Vacca e da altre ispirate dal metodo Bastien per lo studio del pianoforte, fino a toccare i grandi Beethoven, Bach, Puccini e Smetana, solo per citarne alcuni. Altre melodie si sono diffuse poi tutt’intorno, nate dalle mani esperte dei corsisti del II anno, che hanno fatto apprezzare il genio musicale di Vivaldi, Grieg, Mozart, Brahms … esibizioni singole e a quattro mani in brani noti, scelta raffinata dell’insegnante Alicandro. Originale la presentazione che il maestro stesso ha fatto dei singoli allievi, con parole spese per mettere in evidenza sia le caratteristiche personali che il percorso di apprendimento di ognuno. Lodevoli questi alunni che con tenacia sono stati protagonisti del proprio percorso di crescita musicale e non solo … molto giovani, ma capaci di far affiorare il volto segreto e affascinante della musica, arte eccelsa e coinvolgente: le melodie che hanno animato questo luogo troppo spesso solitario, hanno raccontato tutta l’emozione celata in ogni singolo momento. Sia il Dirigente Scolastico M. R. Graziano che il Presidente del Consiglio d’Istituto, hanno espresso viva soddisfazione per l’evento e per il percorso formativo di cui fa parte. È importante infatti credere nella musica in quanto essa evoca qualità di pregio quale la flessibilità, la capacità di comunicare e relazionarsi, di risolvere problemi, la creatività oltre ad essere di gran stimolo per l’intelligenza. In questa valenza crede l’Istituto Comprensivo M. E . Scauro che ricordiamo è stato assegnatario da parte del Miur, per la scuola media Fedele, proprio di una sezione ad indirizzo musicale.