Una turista di Roma si stava recando in spiaggia a Sperlonga per trascorrere una giornata di mare, ma dopo la rilevazione della temperatura le è stato negato l’accesso al lido.

Come riporta ‘Il Messaggero’, il 2 giugno la donna dopo la misurazione della temperatura con il termoscanner aveva la febbre alta, addirittura 39.2.

Secondo quanto riportato, la misurazione della temperatura è stata ripetuta per ben tre volte ed essendo stato sempre identico il risultato le è stato vietato l’accesso.