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lunedì, 11 novembre 2019

Soccorso gommone semiaffondato nel porto di Formia

 

 

Intensa nottata per i militari della Guardia Costiera di Formia. Alle ore 23:30 circa, è giunta alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Gaeta, sul numero di emergenza 1530, una chiamata da parte di due persone a bordo di un gommone cabinato di 10 metri che imbarcava acqua per una presunta falla allo scafo. A bordo del gommone, ormeggiato presso la banchina Azzurra del porto di Formia, un ragazzo di  23 anni di Castelvolturno in compagnia della propria madre.

Giunta la chiamata, la sala operativa della Capitaneria di Porto di Gaeta ha allertato i militari presenti in zona, i quali sotto la direzione del Comandante del Porto C° 1ª Cl. Np Michele Danza, dopo essersi assicurati che il gommone veniva tenuto a galla grazie all’utilizzo delle pompe di esaurimento di un motopesca della locale marineria, hanno attivato la catena di emergenza prevista in questi casi, contattando il sommozzatore in servizio locale per analizzare l’entità del danno ed eventuali perdite, anche al fine di scongiurare pericoli di inquinamento dell’ecosistema marino.

Successivamente si diffidava il proprietario del natante, il quale provvedeva nell’immediato a contattare una locale ditta attrezzata di idoneo automezzo provvisto di gru, che di lì a poco giungeva sul posto e dava inizio, sotto il coordinamento degli uomini della Guardia Costiera, alle operazioni di alaggio del natante.

Le operazioni si sono protratte per circa tre ore, concludendosi positivamente intorno alle ore 2:30, con l’impegno, oltre ai Guardiacoste,  del sommozzatore locale e di alcuni pescatori presenti sul posto, che hanno contribuito fattivamente al buon esito delle operazioni di recupero e messa in sicurezza del natante.

L’unità, dopo tutti gli accertamenti del caso, sarà trasferita in cantiere per le dovute riparazioni.