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domenica, 22 settembre 2019

Velletri 1744, la mancata riconquista austriaca delle Due Sicilie

 

Venerdì 28 giugno alle 20:30 presso Batteria “La Favorita” di Gaeta la presentazione del volume di Virgilio Ilari e Giancarlo Boeri

 

“Velletri 1744. La mancata riconquista austriaca del Regno delle Due Sicilie”. Il volume sarà presentato venerdì 28 giugno alle 20:30 presso Batteria “La Favorita” di Gaeta.  All’incontro presenzieranno gli autori Virgilio Ilari, Presidente della Società Italiana di Storia Militare e Gian Carlo Boeri, specialista di storia militare. Basata su una imponente bibliografia, l’opera ricostruisce in modo nuovo il contesto e i dettagli di quella che viene definita come la più importante impresa bellica della storia militare napoletana. La campagna analizza la strategia temporeggiatrice (cunctatio) tesa a logorare l’avversario con la manovra e i suoi elementi (seapower, logistica, propaganda, intelligence, diplomazia, trattamento dei civili).

“Non a caso – precisa il Sindaco Cosmo Mitrano – la presentazione del volume storico di Virgilio Ilari e Giancarlo Boeri, riccamente illustrato con 70 tavole basate su ricerche e ricostruzioni finora inedite, avverrà in un luogo particolarmente legato alla storia borbonica del territorio: la Batteria “la Favorita”. Riaperta al pubblico il 21 giugno 2018, un tempo incastonata nella cinta muraria della fortezza di Gaeta, oggi, mantenendo intatto il suo fascino monumentale, la Favorita è un luogo di incontri e cultura”.

Dopo i saluti del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, il Dott. Lino Sorabella modererà il reading, introducendo gli ospiti e gli autori. Presenta il volume Simonetta Conti, docente dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” che ripercorrerà le fasi salienti, i rischi, i fallimenti e l’epilogo del frangente storico, strettamente legato alla città di Gaeta per vicende logistiche ma anche familiari del re Carlo di Borbone. Di grande interesse la ricostruzione degli itinerari e degli eventi tra il Po e il Liri-Garigliano e tra l’Adriatico e il Tirreno, e le relazioni tra militari e civili, la composizione degli stati maggiori, il reclutamento, l’ordinamento, l’armamento e le uniformi e bandiere dei tre eserciti (austriaco, spagnolo e napoletano).

IL VOLUME L’Italia fu coinvolta nella guerra di successione austriaca (1740-1748) dal tentativo spagnolo di riconquistare i Ducati lombardi perduti nel 1708. La spedizione spagnola di Montemar (1742-43) fu respinta sul Panaro dagli austriaci grazie all’intervento dell’esercito piemontese, e l’Austria ne approfittò per tentare a sua volta di riprendere il Regno di Napoli, che dieci anni prima era stato conquistato da Carlo di Borbone, figlio dei Reali di Spagna. L’inseguimento austriaco dell’abile ritirata spagnola, si arenò nell’estate 1744 davanti al campo trincerato creato a Velletri dalle armate spagnola e napoletana comandate dal re Carlo di Borbone. Poiché nessuno voleva rischiare una battaglia campale, seguì un lungo stallo, duramente pagato dalla popolazione, con vari retroscena diplomatici e tentativi austriaci, in parte appoggiati da navi inglesi e dai reazionari ostili al riformismo di Re Carlo, di vincere in modo indiretto (prima con un raid in Abruzzo, poi con un colpo di mano contro Velletri allo scopo, fallito per un soffio, di catturare il re). La campagna si chiuse con la ritirata austriaca a Rimini e il solenne ingresso di re Carlo a Roma, festeggiato dal Papa.

INFO UTILI L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili