Durante le registrazioni del disco George Harrison abbandonò momentaneamente il gruppo in seguito a una discussione con Paul McCartney dato anche dal fatto che furono scartati quasi tutti i suoi brani.
Nel corso delle prove, quello che doveva essere l’evento live conclusivo si trasformò in una performance tenutasi il 30 gennaio 1969 sul tetto dell’edificio di Savile Row, sede della Apple, etichetta di proprietà degli stessi Beatles.
Terminate le registrazioni i Beatles erano totalmente insoddisfatti del risultato e dopo vari tentativi di missaggio deciso di chiamare Phil Spector, famoso per il suo “Wall of Sound” (letteralmente muro di suono), una tecnica di registrazione che consisteva in un effetto denso e con forte riverbero, e finalmente l’album prese forma ed uscì l’8 Maggio del 1970.
A cura di Luigi Marcelli
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…