Batterie, mollette da bucato, spille touch, punte per trapano, chiavi, brugole, accendini, pezzi di vetro e di ceramica, penne, monete, dadi, una candela dell’auto, bulloni, cucchiaini e una forchetta… tutto nello stomaco. E’ l’esempio estremo di disturbo del comportamento alimentare noto come picacismo o sindrome di Pica che ha colpito un uomo operato d’urgenza all’Icot di Latina.
L’uomo si era presentato in ospedale con i sintomi di un’anemia, è stato sottoposto a una lastra e da qui la scoperta sconcertante.
La Pica è caratterizzata dalla presenza di un comportamento persistente e incontrollato di consumo di sostanze non alimentari per un periodo di almeno un mese, senza che ci siano motivazioni culturali o sociali che giustifichino tale comportamento.
Il grave lutto che ha colpito il mondo della Formula 1, che deve fare i…
Il Fantasanremo ha spinto i giovani a tornare a guardare la gara canora più importante…
C’è un momento, ogni giorno, in cui si decide molto più di quanto sembri. Accade…
Il nuovo codice della strada è ufficialmente in vigore da sabato 14 dicembre con annesse…
Nell'aula consiliare del comune di Gaeta, una cerimonia di grande significato storico si è svolta…
Sai che ci sono dei francobolli che valgono oro e che sono di estremo valore?…