Una volta concluse le festività natalizie bisogna stare attenti a evitare di consumare questi alimenti e di adottare queste abitudini a tavola.
Non è certo un mistero – e se lo è è più simile a un segreto di Pulcinella – che il periodo delle feste natalizie sia la bestia nera di tutti i nutrizionisti. Scherzi a parte, tra Natale e Capodanno le abbuffate si sprecano finché per tutti non arriva il temuto momento del redde rationem davanti a una bilancia.
E si sa, il test della bilancia non perdona. Insomma, c’è poco da fare: con la fine delle festività tocca rimettersi in riga – e in forma – per evitare di prolungare oltremisura la tipica sensazione post abbuffata (gonfiore e pesantezza) e tenersi alla larga da uno stile di vita ben poco salutare. Nella dieta da seguire dopo Natale ci sono cibi e abitudini da evitare ad ogni costo.
Per depurarsi dopo le feste e recuperare il primo possibile delle sane abitudini a tavola sarà bene allora fare tesoro dei consigli forniti al blog InSalute dalla biotecnologa e biologa nutrizionista Benedetta Russo, dell’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli-Isola Tiberina Roma. Ecco quali sono i cibi e le abitudini da evitare nella dieta post Natale.
I primi cibi da evitare, spiega la dottoressa Russo, sono senz’altro quelli a base di zuccheri semplici come gli snack confezionati o i dolci. Stesso discorso per i cibi che contengono grassi saturi. Parliamo di burro, carni grasse, formaggi stagionati. Da accantonare anche gli alimenti con grassi trans (margarina e prodotti industriali, ad esempio),
Meglio fare a meno anche delle bevande alcoliche che contengono zuccheri (superalcolici e birra). Per la biologa nutrizionista vanno evitate anche le tipiche strategie compensatorie che mirano a recuperare gli eccessi delle festività natalizie a suon di digiuno, magari saltando i pasti nella giornata successiva. Ma è un errore, avverte l’esperta.
Invece di saltare i pasti dopo il cenone è decisamente più salutare il ritorno a un regime alimentare più sano e bilanciato. E se dobbiamo compensare, meglio farlo «incrementando l’attività fisica», sottolinea Benedetta Russo. Anche idratarsi bene aiuta a eliminare i liquidi in eccesso: è importante bere almeno due litri di acqua ogni giorno.
Quando in giornata non si riesce a bere la giusta quantità di acqua è possibile compensare alla sera con tisane, tè o infusi. Consumare cibi di origine vegetale (frutta e verdura) ricchi di acqua aiuta a procurarsi il giusto apporto idrico. Non sarà male anche ritagliarsi dello spazio per fare dell’attività fisica e smaltire i piatti della tradizione, succulenti ma anche ricchi di grassi, carboidrati, sodio, zuccheri semplici e nutrienti che fanno aumentare la massa grassa, producono gonfiore e portano ad accumulare sostanze nocive per l’organismo.
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