Negli ultimi decenni l’assistenza dei neonati patologici è notevolmente migliorata grazie ad una maggiore preparazione e professionalità degli operatori sanitari.I primi minuti di vita sono importanti e possono generare danni neurologici ad un bambino per tutta la vita, se non assistito correttamente. Migliorare le condizioni alla nascita vuol dire migliorare anche le condizioni future di vita ed evitare danni cerebrali da problematiche ipossiche ischemiche.
E’ auspicabile che i Neonati bisognosi di rianimazione cardiopolmonare vengano assistiti in maniera univoca e tempestiva secondo protocolli condivisi, per assicurare cure adeguate ed omogenee in tutti i centri nascita.
Le tecniche maggiormente usate nell’assistenza del neonato patologico quali stimolazioni tattili, compressioni toraciche, ventilazione con maschera facciale e maschera laringea, richiedono da parte degli operatori una grande esperienza teorico e pratica.
Il corso di rianimazione neonatale che si tiene nei giorni 20 e 21 Maggio a Formia presso la Sala Conferenze del Presidio Ospedaliero, si pone l’obiettivo di implementare la formazione multidisciplinare del neonato critico tra il personale dell’Ostetricia, Nido, anestesia rianimazione e pronto soccorso.
Organizzato dal Primario della U.O.C. di Pediatria Nido, dott.ssa Maria Giovanna Colella, prevede una parte teorica ed una parte pratica con simulazione di casi clinici complessi e la partecipazione dei Direttori di diverse U.O. coinvolte nell’assistenza al neonato.
Il grave lutto che ha colpito il mondo della Formula 1, che deve fare i…
Il Fantasanremo ha spinto i giovani a tornare a guardare la gara canora più importante…
C’è un momento, ogni giorno, in cui si decide molto più di quanto sembri. Accade…
Il nuovo codice della strada è ufficialmente in vigore da sabato 14 dicembre con annesse…
Nell'aula consiliare del comune di Gaeta, una cerimonia di grande significato storico si è svolta…
Sai che ci sono dei francobolli che valgono oro e che sono di estremo valore?…