In data 07 marzo 2020, i militari della locale stazione Carabinieri, al termine di precipua attività d’indagine, deferivano per il reato di “procurato allarme” un uomo della provincia.
Il predetto, abusando della propria posizione lavorativa di medico, postava numerosi messaggi vocali sulla piattaforma social denominata “whatsapp” con i quali paventava falsi casi di positività di persone al virus “covid-19”, di fatto creando tra gli utenti del citato social e comunque tra la popolazione in generale una situazione di grande allarme sociale.
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…