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Formia,“Riflessi Verdi” e “Dies Festi”, venerdì e sabato alla Corte è di scena il balletto

Venerdì e sabato sera alla Corte Comunale è di scena il balletto. Gli eventi sono organizzati da Mediascena Europa, l’ente di promozione della danza riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Formia. L’appuntamento è alle 21, con ingresso a pagamento (5 euro). Venerdì la Nuova Euroballetto porta in scena “Riflessi con Verdi”, spettacolo di danza su musiche de “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Coreografie di Vincenzo Del Popolo, Nunzio Perricone e Tiziana Persichetti Auteri che sono anche interpreti, assieme a Sonia Bertin, Serena Dell’Unto e Agnese Riva. “Un bagliore guardando l’acqua che riflette i raggi del sole”, la metafora del capolavoro verdiano. Musica che si muove con la luce, leggera come l’acqua. Lo spettacolo è una riflessione sulle emozioni dei protagonisti. La danza ne trasforma la dinamica narrativa senza sottrarre forza alle meravigliose melodie di uno dei grandi padri della musica italiana. Sabato 7 alle ore 21, invece, tocca alla “Compagnia Excursus” che porta in scena “Dies Festi”, spettacolo di danza con coreografia e regia di Ricky Bonavita, a sua volta interprete insieme a Valerio De Vita, Enrica Felici, Yari Molinari, Ester Parisi, Emiliano. Nei giorni di festa si trascende la quotidianità, si entra in uno spazio diverso, delimitato dal tempo, nel quale rivedere relazioni e regole. Un rituale di iniziazione sospeso e rarefatto proietta cinque danzatori in un mondo astratto, governato da un disordine geometrico. Un personaggio misterioso, che non svela il suo volto, domina la scena con la propria presenza-assenza, è lui “il moderatore” che alterna momenti lirici e drammatici, ludici ed ironici, che mette alla prova, che si mette in gioco, e che determina la fine. In questa produzione il coreografo si interroga sulle possibilità di strutturare e destrutturare un proprio linguaggio compositivo costruito nel tempo, approfondendo ulteriormente il lavoro sull’interprete per ampliarne il registro, in un processo di sottile sovversione e ribaltamento delle strutture acquisite.

redazione

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