Nell’ambito del cartellone dei TEATRI RIUNITI DEL GOLFO, in collaborazione con il TEATRO BERTOLT BRECHT di FORMIA e con il sostegno della BANCA POPOLARE DI FONDI prosegue la Stagione Teatrale del Teatro Ariston.
Dopo il tutto esaurito della Compagnia di Luca De Filippo, applaudita a lungo da un pubblico caloroso ed entusiasta, è la volta dell’annuale appuntamento con gli amatissimi Sergio Vespertino e Pierpaolo Petta che tornano a raccontare le loro storie.
Una città narrata con amore e rabbia da due palermitani doc che tra parole e musica, ci fanno sentire il profondo legame con la città di appartenenza, un legame che a volte è una maledizione, una sorta di incantesimo dal quale è impossibile affrancarsi.
Palermo: città visceralmente amata, nel bene e nel male, per la sua grandezza e la sua miseria, un luogo di amore e rabbia, cultura e ignoranza, arte e inerzia, violenza e dolcezza, sconfitte esistenziali e sogni di trasformazione.
Palermo: culla del Mediterraneo, quadrivia di culture, ingorghi storici e fasti che furono.
È felice Palermo di essere tutte queste contraddizioni, opposti e contrari, luce e buio?
Per sciogliere ogni dubbio godiamoci questo spettacolo, dove immagini, emozioni, colori e citazioni si accalcano rendendo viva l’inafferrabile realtà siciliana, come se apparisse una Strafelicissima Palermo, come d’incanto sul palcoscenico, attraverso le parole e la narrazione di Vespertino accompagnato dall’immancabile fisarmonica del Maestro Petta.
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