Manca ormai pochissimo al 31 dicembre, giorno in cui si rinnoverà una delle più antiche tradizioni gaetane: “Gliu Scuscio”.
I Sciusci rientrano a far parte dei tradizionali canti di questua di fine anno, diffusi in numerose cittadine del sud Italia. A Gaeta e in particolare nelle vie dell’antico “Borgo”, la sera del 31 dicembre, gruppi di ragazzi si recano nelle case e nelle attività commerciali per portare l’augurio di “Buon Anno”.
Gli strumenti, sono per la maggior parte quelli della tradizione, dal martello all’urzo, dalle forbici alla pentola etc.
I Sarracini, un gruppo di giovani tra i più affermati e longevi della tradizione, come ogni anni sono pronti per questa missione augurandovi con allegria e simpatia uno scoppiettante anno nuovo.
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