Rinvenuto oggi, nella tarda mattinata, sui fondali del porto dei pescherecci a Gaeta, un ordigno bellico probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale. Il rinvenimento è stato effettuato nello specchio d’acqua antistante la Villa delle Sirene.
L’ordigno rinvenuto è, presumibilmente, una mina antinave, contenente circa 200 kg di esplosivo. Del caso si sta occupando la Capitaneria di Porto di Gaeta che ha provveduto subito ad allertare la Prefettura di Gaeta e il Comune. La stessa Capitaneria ha interdetto lo specchio acqueo antistante la banchina in questione, mentre l’Autorità portuale è stata incaricata per adottare tutti i necessari accorgimenti per l’interdizione della zona portuale limitrofa al luogo del ritrovamento. Per lunedì è previsto l’inizio delle operazioni di rimozione e distruzione dell’ordigno, che richiederà una probabile evacuazione di residenti in prossimità della zona interdetta per tutelarne l’incolumità.
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