“Il ricordo più bello che custodisco è quello della mia prima vittoria internazionale ottenuta alle Universiadi di Duisburg nel 1989. – afferma Diana Bianchedi, ex campionessa olimpica di scherma, intervenendo ieri a Gaeta al workshop “Il mare tra sport e business”, nell’ambito della 3° giornata dell’economia del mare, organizzata dalla Camera di Commercio di Latina – Le Universiadi per un atleta sono il primo passo importante, perché ci si ritrova con gli atleti di tutte le nazioni in un villaggio olimpico di tutti gli sport e quindi si vive quella che è la quintessenza del movimento sportivo, l’aggregazione di giovani che passano la loro vita tra enormi sacrifici per allenarsi e arrivare a risultati e possono vivere questo in un contesto che è stato creato apposta per loro”.
“Le Universiadi consentono di dare impulso allo sviluppo di nuove infrastrutture e permettono di parlare ai giovani delle zone dove si organizzano, facendo loro conoscere tantissime discipline. Il percorso di avvicinamento ad un evento come quello delle Universiadi deve essere considerato come un momento per parlare di tutti gli sport, perché magari qualcuno potrebbe avere un talento per uno sport che neanche conosce e il nostro dovere è quello di fargli incontrare una disciplina adatta per lui”, ha aggiunto.
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