Israele è la terra simbolica per eccellenza e la meta preferita per i cristiani che ripercorrono numerosi le vie calcate da Gesù duemila anni fa. Ma Israele, occorre ricordarlo, è anche la terra d’origine e la culla dell’olivo e del prezioso olio che si produce. E non poteva trovarsi, al mondo, scenario migliore ove far nascere – sei anni fa – un concorso oleario internazionale, il TerraOlivo, terzo concorso per importanza globale per Ranking OEVO mondiale, realizzato con l’unico scopo di premiare e far emergere le eccellenze olivicole mondiali. E nello splendido scenario del monte degli Ulivi di Gerusalemme, a pochi passi dal Santo Sepolcro, l’azienda agricola Cosmo Di Russo ha vinto la Prestige Gold Medal con l’olio Caieta, assegnata da una giuria globale di tre continenti.
Un altro importante riconoscimento per un’eccellenza tutta pontina
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…