Al centro del dibattito la figura del magistrato Mario Amato, “il giudice che fu lasciato solo”, sostituto procuratore della Repubblica di Roma titolare di delicatissime inchieste sul terrorismo nero che fecero luce sugli intrecci tra vecchia nomenclatura eversiva e gruppi rivoluzionari neofascisti. Nate nelle sezioni missine e confluite nella clandestinità, tali forze furono per lungo tempo ignorate e sottovalutate, nonostante Amato non smettesse di mettere in guardia sulla loro pericolosità.
All’incontro hanno preso parte Giovanni Bianconi e Sergio Amato, figlio di Mario, il Sindaco Sandro Bartolomeo e Giovanna Pugliese, referente per il Progetto Abc. L’iniziativa si ispira al libro “Figli della notte” di Giovanni Bianconi ,“edito da Baldini&Castaldi, uno spaccato della storia d’Italia ritratto dal punto di vista delle vittime degli attentati che tra 1969 e 1988 insanguinarono le strade del Paese.
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