Secondo posto per la creazione dei piccoli alunni che hanno ricreato un albero di ulivo con la chioma arricchita da tanti piccoli cartoncini con i nomi dei paesi colpiti dai terremoti di agosto e ottobre.
L’albero ri-sorge da un cumulo di macerie e calcinacci e celebra la vittoria della vita sulla morte e sulla disperazione. A coronare il “quadretto” una frase del cantante e scrittore Roberto Vecchioni: “La vita è così grande che quando sarai sul punto di morire, pianterai un ulivo, convinto ancora di vederlo fiorire”.
Un lavoro dedicato alle popolazioni che vivono ancora con le macerie intorno, che guardano al futuro con paura e disperazione, ma che, come la pianta di ulivo, resistono e si tengono stretta la loro terra. Anche i piccoli studenti di Itri hanno voluto lanciare ai loro coetanei del centro Italia un messaggio di speranza e di rinascita: Quando tutto sembra perduto la vita torna a regalarci un sorriso, è il sorriso dell’amicizia, della solidarietà, della fratellanza. Il lavoro è stato reso possibile grazie alla collaborazione dei genitori con le maestre Franca Spirito, Paola Addessi, Rosalba Ciccarelli.
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