Si è conclusa la settimana dedicata alla ricerca ed alla mappatura dei reperti archeologici sommersi che giacciono sui fondali antistanti il litorale di San Felice Circeo, condotta dal Nucleo Subacquei della Guardia Costiera di Napoli d’intesa con la Soprintendenza per l’archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Frosinone e Latina. L’attività ha raggiunto l’obiettivo di mettere a disposizione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, avente giurisdizione sulle zone di mare interessate, dati ed informazioni aggiornate circa il patrimonio archeologico sommerso presente nelle acque di giurisdizione, i quali risulteranno di
fondamentale importanza per aggiornare le disposizioni di tutela vigenti a livello locale.
Tenendo in considerazione gli esiti dell’attività operativa svolta sul campo, sarà infatti possibile adottare una disciplina aggiornata che assicuri l’opportuna tutela ai siti archeologici sommersi, consentendone al contempo una fruizione sostenibile da parte
dei visitatori (tipicamente subacquei e centri diving).
Le attività di monitoraggio dei siti recentemente aggiornati proseguirà periodicamente, in raccordo con la Soprintendenza, da parte del personale militare della Componente Specialistica subacquea della Guardia Costiera, la quale annovera, tra i propri compiti
istituzionali, anche la ricerca, la localizzazione e l’eventuale recupero di manufatti e reperti sommersi di interesse archeologico.
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…