La+Zampogna%2C+il+francobollo+ricordo
gazzettinodelgolfoit
/la-zampogna-il-francobollo-ricordo/amp/

La Zampogna, il francobollo ricordo

La zampogna è un antico strumento musicale ritenuto l’esito della trasformazione del flauto ed in latino aveva un nome particolare: “utricularium”. Nello specifico la zampogna e’ un aerofono a sacco dotato da 4-5 canne che vengono inserite in un ceppo dove viene legata l’otre. Solamente due canne sono strumento di canto mentre, le altre, fanno da bordone suonando una nota fissa. Le canne terminano con delle ance che possono essere singole o doppie che tradizionalmente sono realizzate in canna. Ancora oggi è in uso nell’Italia centrale, meridionale e in Sicilia. La particolarità dello strumento e’ costituita dalla sacca di accumulo dell’aria (otre), che viene realizzata in pelle di capra o di pecora, nella quale il suonatore immette aria attraverso un insufflatore (cannetta o soffietto) che mette in vibrazione le ance innestate sulle canne melodiche. Le zampogne si differenziano tra di loro per la costituzione e per la lunghezza: ad esempio nel basso Lazio (Ciociaria, Valle di Comino), sono costituite con ance doppie, mentre nella ciaramella del Catanzarese si usano le ance semplici oppure le “cannizzole”, che sono canne intere a sezione molto piccola. Mentre, per la lunghezza, nell’Italia meridionale l’unità di misura utilizzata è il “palmo”, nell’Italia centrale la misura dello strumento viene indicata, con un numero corrispondente alla lunghezza in centimetri del fuso della ciaramella corrispondente.

Le zampogne nella nostra regione si differenziano, infine, per il nome: Zampogna a chiave molisana-laziale in cui le canne di melodia sono intonate a distanza di ottava; Zampogna zoppa molisana-laziale, in cui le canne di melodia sono intonate a distanza di terza; infine ci sono le Ciaramelle di Amatrice.
Proprio a questo storico strumento e’ dedicato uno dei due francobolli emessi oggi da Poste Italiane nella serie celebrativa Europa 2014 sugli strumenti musicali nazionali: la zampogna e il launeddas. Le vignette raffigurano rispettivamente un suonatore di zampogna con il costume da pastore ed un suonatore di launeddas con il tipico costume regionale sardo. Concludo questo breve articolo ricordando che ogni anno, per celebrare lo strumento, vengono organizzati due eventi: il Festival internazionale di Acquafondata (FR), che si svolge dal 1961 nel mese di agosto e il Festival della zampogna di Maranola (LT) che si svolge nel mese di gennaio.

a cura di Alessandro Di Tucci

redazione

Recent Posts

Intelligenza artificiale e lavoro: perché i dati reali smentiscono l’allarme occupazione

Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…

3 giorni ago

Dal 1° gennaio 2025 in questa città italiana sarà vietato fumare anche all’esterno

L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…

4 giorni ago

Napoli-Fiorentina, per gli Azzurri la vittoria è d’obbligo | Preview, quote e ultimissime

Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…

4 giorni ago

Di Vasta contro lo smantellamento del porto. “La sede territoriale dell’ADSP di Gaeta non si tocca!”

E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…

4 giorni ago

20 anni di Roby Tour: a Formia la grande festa

Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…

4 giorni ago

3 alternative estive al tiramisù, idee geniali e golosissime tutte da copiare

Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…

4 giorni ago